La US Navy addestra i propri marinai a usare i laser anti drone
Vi avevamo già parlato del potenziamento in corso riguardante la Marina degli Stati Uniti, che prevede un sempre maggior utilizzo di armi laser per combattere contro droni e velivoli nemici. Va da sé che per controllare armi simili ci vuole anche un personale preparato, e proprio in questi giorni si stanno compiendo i passi necessari per fare in modo che si sia pronti a gestire questa transizione.
In California, presso il Directed Energy Systems Integration Laboratory, sono ufficialmente iniziati i corsi di formazione dedicati all'apprendimento e alla manutenzione del sistema ODIN, una tecnologia basata su un raggio laser progettata per neutralizzare le minacce aeree senza pilota.
Dovete sapere che a differenza dei sistemi di difesa tradizionali, ODIN non abbatte i droni nemici facendoli esplodere con missili o proiettili, ma agisce direttamente sui loro occhi, inibendo le loro capacità. In pratica il sistema emette un fascio luminoso ad altissima intensità capace di confondere, accecare temporaneamente o danneggiare in modo permanente i sensori ottici, le telecamere e i dispositivi a infrarossi dei velivoli non identificati. In questo modo, il drone viene privato della capacità di raccogliere informazioni o di tracciare la rotta della nave militare, diventando di fatto innocuo.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)