Migranti e frontiere, nel decreto l’assunzione straordinaria di 500 agenti per i controlli
“È prevista l’assunzione straordinaria di 500 unità nel ruolo di agenti e assistenti di polizia di Stato a decorrere dal dicembre del 2026”. Lo ha annunciato il ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, in conferenza stampa dopo il Cdm.
Le conseguenze della crisi di Ceuta
“È un intervento che risponde alla finalità di potenziare i servizi di controllo alle frontiere, la finalità di potenziare le questure in tutte quelle attività di frontiera come le verifiche preliminari di identità, sicurezza, le operazioni di segnaletica”, ha spiegato il ministro.

Sottolineando che “anche alla luce di quello che sta succedendo nel mondo in questi giorni, è una iniezione importante di risorse, che danno un aiuto a chi nella polizia di Stato si occupa di queste dinamiche”.
Di seguito registriamo il contributo della bozza del decreto legge.
“Per il potenziamento dei servizi di controllo delle frontiere e dei flussi migratori, anche relativi allo svolgimento delle verifiche preliminari di identità, di sicurezza e delle operazioni di rilevamento fotodattiloscopico e segnaletico, svolte dagli uffici di polizia di frontiera e dalle questure, è autorizzata nel limite della dotazione organica, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, l’assunzione straordinaria di cinquecento unità nel ruolo iniziale di agenti e assistenti della Polizia di Stato non prima del 1° dicembre 2026”. E’ quanto si legge in una bozza del decreto legge che sarà nel pomeriggio sul tavolo del Cdm
L'articolo Migranti e frontiere, nel decreto l’assunzione straordinaria di 500 agenti per i controlli proviene da Blitz quotidiano.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)