Montemurlo, l'isola ecologica scambiata per una discarica: 21 sanzioni in due giorni

Un servizio di prossimità pensato per agevolare l’economia circolare e la raccolta differenziata dei cittadini, trasformato impropriamente in un punto di abbandono selvaggio dei rifiuti. È quanto sta accadendo a Montemurlo, in provincia di Prato, all'interno dell’isola ecologica di via Puccini (adiacente al centro di raccolta), dove i controlli mirati degli ispettori ambientali di Plures Alia hanno portato al bilancio di 21 sanzioni già elevate e altre cinque posizioni al vaglio.
Le verifiche, concentrate in due lunedì consecutivi, hanno portato alla luce decine di sacchi di rifiuti domestici indifferenziati abbandonati negli spazi recintati, arrivando a sommergere le postazioni dedicate alle singole frazioni differenziabili. In diversi casi, gli ispettori hanno rinvenuto anche scarti riconducibili ad attività produttive e lavorative, un fenomeno che si acuisce soprattutto nei giorni e negli orari di chiusura del Centro di Raccolta, compromettendo il decoro urbano e l'efficienza del servizio.
«Le sanzioni elevate rappresentano un segnale chiaro verso chi non rispetta le regole e un riconoscimento del lavoro svolto dagli ispettori ambientali di Alia – dichiara l’assessore all’ambiente del Comune di Montemurlo, Alberto Vignoli – L'area è dotata di videosorveglianza e lettore di targhe, strumenti fondamentali per individuare i responsabili degli abbandoni. Il rispetto delle regole è fondamentale per mantenere pulita e decorosa la nostra città e per garantire un servizio efficiente a tutta la comunità».
L'amministrazione comunale e Plures Alia hanno annunciato che i controlli nelle prossime settimane diventeranno sistematici e inflessibili. L'obiettivo è tutelare un'area accessibile 24 ore su 24 e nata per accogliere i rifiuti che non sono stati esposti durante il normale "porta a porta" (organico, carta, multimateriale, vetro e residuo non riciclabile).
«Continueremo con i controlli dei nostri ispettori ambientali anche nelle prossime settimane e saremo inflessibili con le sanzioni – incalza Nicola Ciolini, vicepresidente di Plures – Non è accettabile che un’area come l’isola ecologica, pensata e realizzata per essere un servizio in più a disposizione della cittadinanza, venga utilizzata come una discarica. Il rispetto delle regole da parte dei cittadini è fondamentale per mantenere il decoro e la pulizia dei nostri territori».
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