Nel Regno Unito le case con pannelli solari forniscono energia pari a cinque ore di utilizzo di aria condizionata

24 Giugno 2026 - 13:42
0
Nel Regno Unito le case con pannelli solari forniscono energia pari a cinque ore di utilizzo di aria condizionata

Il Regno Unito, che come si sa non si estende su un territorio soleggiato quanto quello italiano, sta vivendo un nuovo, straordinario boom per quel che riguarda energia solare, trainato in modo importante dalle installazioni domestiche e dalle dinamiche di mercato più che dai sussidi statali su cui possono fare affidamento cittadini e imprese. Durante l’ondata di calore che ha colpito l’Europa in questo finale di giugno, in coincidenza con il solstizio d’estate, la produzione dei pannelli fotovoltaici sui tetti si è rivelata perfettamente complementare alla domanda di raffrescamento. Come segnalano i ricercatori del think tank britannico Ember, una tipica abitazione inglese dotata di un impianto solare ha generato un quantitativo di elettricità pari a oltre 5 ore di utilizzo giornaliero di aria condizionata a costo zero. Estendendo questo dato agli 1,9 milioni di case che attualmente ospitano pannelli fotovoltaici nel Paese, si calcola che siano stati prodotti l’equivalente di 10 milioni di ore di condizionamento da fonte rinnovabile per ciascun giorno di caldo estremo. Questo exploit assume una rilevanza cruciale se si considera che, secondo i consulenti climatici del governo, circa un quarto degli edifici britannici richiederà sistemi di climatizzazione attiva nel prossimo futuro a causa del riscaldamento globale, rendendo l’autoconsumo green una risorsa indispensabile per la sostenibilità e la resilienza del sistema paese.

I dati storici e le proiezioni per i prossimi mesi raccolti e analizzati dai ricercatori di Ember certificano che il ritmo di crescita del settore nel Regno Unito ha ormai raggiunto livelli senza precedenti. Sia nel 2024 che nel 2025 sono stati installati più di 2,5 GW di capacità solare all’anno, superando da soli la totalità della potenza complessiva allacciata durante il quinquennio di stagnazione compreso tra il 2017 e il 2021. Solo nel corso del 2025 è stato stabilito il record storico di 253.500 nuovi impianti domestici completati e i primi mesi del 2026 indicano una progressione ulteriore, con una crescita del 3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questa massiccia ondata di installazioni ha permesso alla produzione solare nazionale di frantumare ogni precedente primato: nella prima metà del 2026, il record di picco di generazione su base oraria è stato superato per ben undici volte, superando per la prima volta la soglia psicologica dei 16 GW. Per far fronte alla natura intermittente di questa fonte e ottimizzare i consumi anche nelle ore serali, i cittadini britannici stanno investendo massicciamente anche nell'accumulo, tanto che le installazioni di batterie domestiche sono raddoppiate tra il 2024 e il 2025.

Oltre ai benefici economici diretti per i singoli proprietari, questa massiccia penetrazione del fotovoltaico offre enormi vantaggi per la gestione e la stabilità dell’intera rete elettrica nazionale. L’operatore del sistema di trasmissione, Neso, ha infatti evidenziato nel suo piano estivo  la presenza di ampi surplus di energia elettrica durante le ore centrali delle giornate più calde e soleggiate. L’aumento dei consumi legato ai condizionatori d'aria si inserisce perfettamente in questo scenario, poiché contribuisce ad assorbire l'eccesso di offerta e a stabilizzare le frequenze di rete in modo flessibile. Per valorizzare questa dinamica, è stato introdotto il “Demand flexibility service”, un meccanismo che premia finanziariamente i consumatori che incrementano i propri consumi in determinati orari di picco della produzione. In questo modo, i vantaggi della transizione energetica e i risparmi in bolletta non rimangono un'esclusiva dei soli cittadini che possiedono un impianto fotovoltaico sul proprio tetto, ma si estendono a una platea molto più ampia di utenti, favorendo una transizione equa, efficiente e guidata dai dati.

Questo boom di sviluppo non si limita al solare domestico. È in fase di realizzazione anche un gran numero di parchi solari, sostenuti dal programma governativo “Contracts for difference”. Sebbene finora siano stati installati solo 854 MW di energia solare nell’ambito di tale programma, sono stati inoltre stipulati contratti per la realizzazione di ulteriori 10.343 MW entro i primi anni del 2030.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Eventi e News

Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User