Nell’ultimo anno le rinnovabili hanno fatto risparmiare all’Italia 10,8 miliardi di dollari fossili

03 Luglio 2026 - 13:52
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Nell’ultimo anno le rinnovabili hanno fatto risparmiare all’Italia 10,8 miliardi di dollari fossili

Le energie rinnovabili si confermano la fonte più competitiva per produrre nuova elettricità, oltre che un’assicurazione contro le crisi geopolitiche e la volatilità dei combustibili fossili. Nel 2025, secondo il nuovo rapporto dell’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (Irena), il loro impiego a livello globale ha consentito di evitare costi per l’acquisto di carbone, petrolio e gas pari a 480 miliardi di dollari – oltre a scongiurare l’emissione di 8,4 gigatonnellate di CO2 in atmosfera.

Il rapporto Costi di generazione dell’energia rinnovabile nel 2025 mostra che più del 90% della potenza rinnovabile su scala industriale installata nell’ultimo anno ha prodotto elettricità a un costo inferiore rispetto a qualsiasi alternativa fossile di nuova costruzione. E questo anche prima che la guerra innescata da Usa e Israele contro l’Iran portasse quest’anno alla chiusura dello Stretto di Hormuz (che solo nei primi due mesi ci ha regalato a extracosti pari a 27 miliardi di euro a livello Ue per l’import di combustibili fossili).

Nel 2025 il costo livellato dell’elettricità (Lcoe) prodotta dal fotovoltaico è rimasto stabile a 44 dollari per megawattora. Sono invece diminuiti ulteriormente i costi dell’eolico: -4% per gli impianti onshore, scesi a 33 dollari per MWh, e -3% per quelli offshore, arrivati a 78 dollari per MWh. Il confronto col gas resta particolarmente significativo per Paesi come l’Italia, la Germania e il Giappone, dove i costi della nuova generazione a gas hanno raggiunto o superato quota 100 dollari per MWh.

Irena sottolinea come il risparmio offerto dalle rinnovabili non si misuri però soltanto al momento della costruzione di nuovi impianti. La capacità già installata continua infatti a produrre elettricità sottraendo domanda ai combustibili fossili, con un beneficio che cresce proprio quando petrolio e gas diventano più costosi. Complessivamente, nel 2025 l’istallazione di energie rinnovabili ha contribuito ad un risparmio di 480 miliardi di dollari rispetto alle alternative fossili; a guadagnarci è stata anche l’Italia – che resta fortemente dipendente dal gas per produrre elettricità, il principale fattore che continua a tenere alte le bollette –, per un importo stimato in 10,8 miliardi di dollari.

costi evitati generazione rinnovabili irena 2025

«Il calo dei costi delle energie rinnovabili sta generando un potente dividendo economico – conferma il direttore generale dell’Irena, Francesco La Camera – Per i Paesi che dipendono ancora fortemente dai combustibili fossili, ogni megawatt aggiuntivo di energia rinnovabile rafforza la protezione economica contro la volatilità dei prezzi dei combustibili, proteggendo i consumatori, le imprese e le finanze pubbliche dall’aumento dei costi. I risparmi generati dagli impianti rinnovabili esistenti crescono, fornendo una copertura intrinseca contro gli shock futuri. Questa crisi energetica ha dimostrato ancora una volta che l’espansione della capacità rinnovabile rappresenta un investimento strategico in termini di resilienza e competitività».

grafico costi generazione rinnovabili irena 2025

Dal 2010 a oggi, il costo del solare fotovoltaico è diminuito dell’89%, quello del solare a concentrazione del 72%, l’eolico onshore segna -71% e quello offshore -63%. Una discesa trainata soprattutto dall’espansione della produzione di tecnologie pulite e dalla forte concorrenza internazionale. Questo ciclo, tuttavia, sta rallentando: nulla del resto può (de)crescere all’infinito. Gli investimenti nella manifattura delle tecnologie pulite sono scesi dal picco trimestrale di 70 miliardi di dollari del 2023 a 35 miliardi alla fine del 2025. La riorganizzazione del settore cinese, l’aumento dei prezzi di materie prime e componenti e un panorama commerciale più frammentato potrebbero esercitare pressioni al rialzo sui costi di installazione già nel corso di quest’anno. Nel lungo periodo, Irena prevede comunque che i costi delle rinnovabili continueranno a diminuire almeno fino al 2035, sebbene con un ritmo più lento rispetto a quello osservato finora.

proiezione costi generazione rinnovabili irena 2025

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