Regione Lombardia stanzia 8,5 milioni per il trasporto delle persone fragili

Un fondo da 8,5 milioni di euro per sostenere l’acquisto di veicoli destinati al trasporto di persone con disabilità, anziani e cittadini non autosufficienti. È quanto previsto dalla delibera approvata oggi dalla Giunta regionale della Lombardia su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini.
La misura punta a rafforzare i servizi di mobilità solidale e condivisa nei territori, sostenendo comuni fino a 50mila abitanti, unioni di comuni e comunità montane che presenteranno progetti in collaborazione con enti del Terzo settore.
“Il trasporto è autonomia e inclusione”
Secondo l’assessore Elena Lucchini, il provvedimento nasce per rispondere a un bisogno concreto espresso dai territori: «Con questa misura – spiega – vogliamo garantire alle persone con disabilità, agli anziani e ai soggetti fragili un diritto fondamentale: potersi muovere, raggiungere i servizi, partecipare alla vita sociale e restare nel proprio contesto di vita».
L’assessore sottolinea inoltre come il trasporto non rappresenti soltanto uno spostamento materiale, ma «uno strumento di autonomia, inclusione e dignità».
Attenzione ai piccoli comuni e alle aree montane
Il progetto si inserisce nelle politiche regionali dedicate al sostegno della non autosufficienza e dei percorsi di vita indipendente delle persone fragili.
Particolare attenzione sarà rivolta alle aree montane, ai territori interni e ai piccoli comuni, dove le difficoltà legate agli spostamenti rappresentano spesso un ostacolo importante per l’accesso ai servizi.
«Regione Lombardia – aggiunge Lucchini – investe concretamente nel welfare di prossimità, sostenendo i territori e valorizzando la collaborazione tra comuni ed enti del Terzo settore».
Fino a 45mila euro per ogni mezzo
Le risorse saranno distribuite nel triennio 2026-2028 e finanzieranno progetti che prevedano l’utilizzo condiviso dei mezzi per almeno 36 mesi.
Il contributo regionale potrà arrivare fino a 45mila euro per ciascun veicolo e coprire fino al 90% del costo complessivo dell’intervento. I servizi dovranno essere attivati entro 18 mesi dall’assegnazione del contributo.
La misura prende il nome di “Ti Porto Io” e punta a costruire una rete territoriale di mobilità sociale capace di rispondere in modo capillare ai bisogni delle comunità locali.
«È un investimento che mette al centro la persona e la qualità della vita», conclude l’assessore Lucchini.
L'articolo Allo stadio Speroni torna la BCS Cup: in campo a Busto Arsizio oltre 100 giovani calciatori sembra essere il primo su VareseNews.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)