Terzo lupo salvo in Alto Adige: il Trga sospende il decreto di abbattimento dopo il ricorso urgente di Lndc animal protection

Un lupo è salvo grazie al ricorso urgente presentato nei giorni scorsi da Lndc Animal Protection. Il presidente del Tribunale regionale di giustizia amministrativa di Bolzano ha infatti accolto l'istanza cautelare monocratica dell'associazione, sospendendo il decreto della Provincia autonoma di Bolzano che autorizzava l’uccisione del terzo lupo prevista dal piano provinciale 2026. Si tratta di una vittoria importante, sottolineano gli animalisti, ottenuta a stretto giro grazie all'immediata iniziativa legale dell'associazione, che ha impedito un abbattimento ormai imminente.
La vicenda prende le mosse dal fatto che la scorsa settimana Lndc Animal Protection aveva impugnato davanti al Trga il decreto generale con cui la Provincia aveva autorizzato, per il 2026, la rimozione mediante abbattimento di un massimo di tre lupi sul territorio altoatesino. In quella fase il presidente del Tribunale aveva respinto la sospensiva urgente del piano generale, ritenendo che quel provvedimento non producesse di per sé un danno immediato, ma aveva espressamente precisato che un eventuale successivo decreto di abbattimento avrebbe potuto essere impugnato con una nuova richiesta cautelare.
La Provincia non ha perso tempo. Venerdì 11 settembre ha emanato il decreto che dispone l’abbattimento del terzo lupo previsto dal piano 2026. Lndc Animal Protection ha reagito immediatamente: la mattina di sabato 12 settembre ha notificato un nuovo ricorso al Trga, chiedendo la sospensione urgente del provvedimento prima che un terzo lupo venisse ucciso.
E ieri, 14 settembre, il presidente del TRGA ha accolto la richiesta dell'associazione, riconoscendo che, dopo l'abbattimento dei primi due lupi, consentire anche il terzo prelievo prima della decisione collegiale avrebbe potuto rendere irreversibile la controversia e svuotare di significato la successiva pronuncia del Tribunale.
Nelle motivazioni del decreto, il presidente evidenzia inoltre che il periodo dell'alpeggio è ormai pressoché concluso e che, di conseguenza, il rischio di nuove predazioni nel periodo che precede l'udienza collegiale risulta significativamente ridotto.
«Oggi possiamo dire di aver salvato un lupo», dichiarano gli avvocati Paolo Letrari e Michele Pezone, che hanno proposto il ricorso. «La Provincia di Bolzano ha cercato di accelerare verso il terzo abbattimento, ma siamo intervenuti immediatamente e il Trga ci ha dato ragione, sospendendo il decreto prima che potesse essere eseguito. È una decisione fondamentale, perché evita un danno irreparabile e restituisce senso alla tutela giurisdizionale».
Lndc Animal Protection sottolinea che il Tribunale non si è ancora pronunciato sulla legittimità del piano di abbattimenti della Provincia, ma ha ritenuto prevalente, in questa fase, la necessità di evitare che il terzo lupo venga ucciso prima dell'esame collegiale della vicenda.
L'udienza cautelare collegiale è stata fissata per il 14 ottobre 2026, data nella quale il Trga esaminerà sia il ricorso contro il piano provinciale di abbattimenti sia quello contro il decreto relativo al terzo lupo.
«Questa è una vittoria importante, ma è solo il primo passo», commenta Piera Rosati, presidente della Lndc Animal Protection. «Continuiamo a sostenere che gli abbattimenti non rappresentino una soluzione efficace alla gestione dei conflitti con la fauna selvatica e che la Provincia dovrebbe investire nelle misure di prevenzione e di convivenza, non nelle fucilate».
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