Torna “Teatro & Territorio”: tredici appuntamenti tra scena, arte e paesaggio a Varese e Porto Ceresio

Dal 23 maggio al 30 agosto torna “Teatro & Territorio”, il festival curato dall’Associazione Teatro Franzato odv che nel 2026 raggiunge la sua 31esima edizione. La rassegna, con la direzione artistica e culturale di Paolo Franzato, proporrà tredici appuntamenti tra spettacoli dal vivo, performance teatrali, incontri, mostre d’arte, conversazioni e un workshop formativo.
Il festival – che è stato presentato a Villa Recalcati – si svolgerà tra Varese e Porto Ceresio, coinvolgendo spazi diversi: l’Auditorium San Giovanni Bosco e la galleria Lavit&friends nel capoluogo, la Palazzina della Cultura “Salvatore Ferrara”, il sagrato della chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio e la sede ceresina dell’Accademia Teatro Franzato a Porto Ceresio.
Una dedica ad Antonin Artaud
Il titolo scelto per questa edizione è “Un’ombra al limitare d’un grande grido”, in dedica ad Antonin Artaud, attore, regista, drammaturgo e teorico del teatro, nel 130esimo anniversario della nascita.
«La figura di Artaud, tra le più radicali e influenti del teatro del Novecento, sarà il filo conduttore di una rassegna che intreccia teatro, musica, narrazione, danza, canto, arti visive e performance – spiega Paolo Franzato – L’obiettivo è proseguire nel percorso di contaminazione tra linguaggi, con una proposta che guarda alla scena come luogo di ricerca, incontro e partecipazione».
Secondo l’impostazione del festival, la multidisciplinarietà resta uno degli elementi centrali: dalla galleria d’arte agli spazi affacciati sul lago, fino ai contesti immersi nella natura, “Teatro & Territorio” punta a costruire un dialogo tra arte, ambiente e comunità.
Il debutto con “Nuda Veritas”
L’apertura è in programma sabato 23 maggio alle 21 all’Auditorium San Giovanni Bosco di Varese con “Nuda Veritas”, spettacolo originale e inedito diretto da Paolo Franzato. In scena ci saranno 40 interpreti tra attori, musicisti, cantanti, danzatori e scenografi, allievi del Liceo Scientifico Statale “Galileo Ferraris” di Varese.
La rappresentazione nasce all’interno di un progetto finanziato dai Fondi Strutturali Europei, Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027, Fondo sociale europeo, e propone una riflessione sulle diverse forme di potere, sopraffazione e manipolazione. L’ingresso allo spettacolo sarà gratuito, ma esclusivamente con prenotazione.
Il festival proseguirà sabato 13 giugno, sempre all’Auditorium San Giovanni Bosco, con il debutto de “Il più italiano dei Santi. Francesco & la Costituzione”, spettacolo con 16 attori diretti da Marco Rodio, prodotto dall’Associazione Poiesis e Teatro Franzato. La proposta unisce due ricorrenze significative: gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi e l’80esimo anniversario della nascita della Repubblica e della Costituzione italiana.
Lo stesso spettacolo sarà poi replicato a Porto Ceresio venerdì 19 giugno alle 21 sul sagrato della chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio, con il contributo del Comune di Porto Ceresio. In caso di pioggia, la replica sarà recuperata martedì 23 giugno.
Performance, arte e incontri
Sabato 27 giugno, dalle 16 alle 17, la galleria Lavit&friends di Varese ospiterà “L’Arte dell’Incontro: un attore per uno spettatore”, una performance particolare e intima: ogni spettatore potrà prenotare un appuntamento personalizzato con un attore, portando un breve testo, un frammento o una poesia, che riceverà un’interpretazione unica ed esclusiva.
Nel mese di luglio il festival si sposterà a Porto Ceresio. Dal 25 luglio al 2 agosto, nella Sala Mostre della Palazzina della Cultura, sarà allestita la personale di Monia Biscioni, scenografa del Teatro Franzato, con opere che uniscono pittura, scultura e profumeria artistica. L’inaugurazione è prevista sabato 25 luglio alle 11.
Sempre alla Palazzina della Cultura, dal 26 al 31 luglio, si terrà “IncontrArti”, un ciclo di appuntamenti con artisti, autori, attori, danzatori, registi e giornalisti. Tra i protagonisti ci saranno Sara Magnoli, Fabrizio Bini, Fausto Bonoldi, Luigi Manco, Marco Tavazzi, Lidia Geraci e Giuseppe Della Misericordia, con incontri dedicati a libri, racconti, memoria, umorismo e teatro.
Il workshop finale a Porto Ceresio
Il gran finale è in programma sabato 29 e domenica 30 agosto nella sede di Porto Ceresio dell’Accademia Teatro Franzato, con il workshop “Lo specchio della crudeltà” condotto da Paolo Franzato. L’appuntamento sarà anche un’anteprima della 32esima edizione della prima scuola teatrale creata a Varese, in vista dell’anno accademico 2026/2027.
Tutti gli spettacoli saranno a ingresso gratuito, confermando la volontà degli organizzatori di rendere il festival accessibile a un pubblico ampio e trasversale. La rassegna è ideata, progettata e organizzata dall’Associazione Teatro Franzato odv, con collaborazioni e convenzioni con numerose realtà del territorio, tra cui Associazione Poiesis, Auditorium San Giovanni Bosco, Comune di Porto Ceresio, Lavit&friends artgallery, Liceo Scientifico “Galileo Ferraris”, Palazzina Cultura “Salvatore Ferrara”, Parrocchia e Pro Loco di Porto Ceresio.
Il festival gode dei patrocini del Comune di Varese, della Comunità Montana del Piambello, della Provincia di Varese, dell’Università degli Studi dell’Insubria e dell’Associazione La Varese Nascosta odv. Informazioni e dettagli sono disponibili sul sito www.franzato.it/info
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