Tunisi ospita il primo forum internazionale su salute digitale e telemedicina
La Tunisia si prepara a ospitare dal 29 settembre al primo ottobre il Telehealth Connect 2026, primo summit globale dedicato alla salute digitale e alla telemedicina, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione internazionale e favorire partenariati nel settore. L’appuntamento, posto sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica Kais Saied e organizzato sotto la supervisione del ministero della Salute, riunirà a Tunisi esponenti istituzionali, esperti e operatori provenienti da Africa, Medio Oriente, Europa, Asia e Stati Uniti. Il ministro tunisino della Salute, Mustapha Ferjani, ha presentato il vertice come “un’occasione per trasformare la digitalizzazione in uno strumento concreto di accesso alle cure”. “La Tunisia apre le proprie porte per fare della salute digitale un ponte di avvicinamento e di scambio”, ha dichiarato il titolare della sanità di Tunisi, sottolineando la volontà di “avviare partenariati effettivi e duraturi, per una salute migliore”. In un messaggio diffuso dagli organizzatori, Ferjani ha inoltre indicato nella trasformazione digitale “un mezzo per rendere le cure di qualità più accessibili ai cittadini e consentire agli operatori sanitari di lavorare in un sistema più connesso ed efficiente”.
Il summit affronterà in particolare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario, la telemedicina, la gestione e la governance dei dati, l’interoperabilità dei sistemi, la regolamentazione, la cybersecurity, gli investimenti e i partenariati internazionali. Secondo i promotori, l’iniziativa mira anche a collocare la Tunisia come “punto di collegamento tra Africa, Medio Oriente ed Europa nel confronto sul futuro della trasformazione digitale della sanità”. Uno degli elementi più concreti presentati in vista dell’appuntamento riguarda proprio l’esperienza tunisina. Durante il summit saranno illustrate alcune soluzioni digitali sviluppate nel settore pubblico nel quadro della cooperazione tunisino-tedesca, tra cui la piattaforma nazionale di vaccinazione Evax, che avrebbe consentito di gestire oltre 15 milioni di vaccinazioni durante la pandemia Covid-19. Il sostegno tedesco alla manifestazione si inserisce nelle iniziative di cooperazione per la trasformazione digitale, attraverso il centro tedesco per la trasformazione digitale della Giz e con finanziamenti del ministero federale tedesco per la Cooperazione economica e lo sviluppo.
La digitalizzazione sanitaria rappresenta inoltre uno dei dossier su cui il governo tunisino sta cercando di accelerare. Nel giugno scorso, Ferjani aveva annunciato l’obiettivo di attribuire entro la fine del 2026 un identificativo sanitario nazionale unificato a ogni cittadino tunisino, nell’ambito della costruzione di un sistema digitale capace di riunire i dati sanitari e facilitare la continuità delle cure. Il ministro aveva annunciato anche il prossimo avvio del portale nazionale “Sehatna”, destinato a consentire ai cittadini di accedere al proprio fascicolo sanitario elettronico attraverso un sistema protetto. Nella stessa occasione, Ferjani aveva precisato che “la digitalizzazione non mira a sostituire medici e personale paramedico, ma a sostenere il loro lavoro, riducendo l’impatto delle distanze geografiche, accelerando le decisioni mediche e migliorando l’efficienza degli interventi”.
[This post contains video, click to play]![]()
Il governo tunisino punta in particolare sulla telemedicina per ridurre gli spostamenti dei pazienti e portare competenze specialistiche nelle aree meno servite. La premier Sarra Zaafrani Zenzri ha recentemente indicato che il modello tunisino di “ospedale digitale” ha già collegato oltre 25 ospedali attraverso una rete sicura ad alte prestazioni. Secondo i dati forniti dalla premier, nel 2025 l’attività di teleradiologia è aumentata del 1.300 per cento, con oltre 42 mila esami effettuati a distanza e 31 strutture sanitarie collegate per diverse specialità, oltre a centinaia di consulti medici a distanza. La stessa premier aveva evidenziato il ruolo della telemedicina nella gestione delle emergenze, citando in particolare la possibilità di trasferire rapidamente competenze mediche nei casi di ictus, riducendo i tempi necessari per il trattamento e il rischio di disabilità. Zaafrani Zenzri aveva inoltre definito la sovranità digitale una scelta strategica della Tunisia, riferendosi a una rete interamente sicura e allo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale adattate al contesto nazionale.
Il tema della tecnologia si intreccia tuttavia con quello della regolamentazione. Un’analisi dell’Organizzazione mondiale della sanità evidenzia che nella regione europea dell’Oms soltanto l’otto per cento dei Paesi dispone di una strategia specifica sull’intelligenza artificiale applicata alla salute, mentre quasi due terzi utilizzano già l’intelligenza artificale (Ia) nella diagnostica. Meno della metà, inoltre, avrebbe valutato l’adeguatezza dei propri quadri giuridici rispetto ai nuovi utilizzi dell’intelligenza artificiale. Per questo motivo, tra i temi del Telehealth Connect figurano anche la protezione dei dati sanitari, la sicurezza delle infrastrutture digitali e l’interoperabilità, cioè la capacità di sistemi informatici differenti di scambiare e utilizzare informazioni cliniche. Il confronto dovrebbe coinvolgere, oltre alle autorità sanitarie, organizzazioni internazionali, imprese tecnologiche, startup e investitori.
Il summit avrà inoltre una dimensione legata alla formazione e allo sviluppo dell’ecosistema HealthTech, con sessioni dedicate alle startup, al finanziamento dei progetti digitali e alla costruzione di una forza lavoro sanitaria capace di utilizzare le nuove tecnologie. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è passare dalla sperimentazione di singole soluzioni alla loro adozione su larga scala, affrontando anche gli ostacoli finanziari, normativi e infrastrutturali. La chiusura del primo ottobre potrebbe conferire al vertice una particolare rilevanza internazionale. Il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è stato infatti annunciato a Tunisi per la giornata conclusiva. La sua presenza dovrebbe coincidere con la firma di un accordo internazionale.
Leggi anche altre notizie su Nova News
Clicca qui e ricevi gli aggiornamenti su WhatsApp
Seguici sui canali social di Nova News su Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram
L'articolo Tunisi ospita il primo forum internazionale su salute digitale e telemedicina proviene da Agenzia Nova.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)