Una domenica al museo, questa volta bevendo caffè

In quanti sanno che alle porte di Milano esiste un museo aperto al pubblico dedicato al caffè espresso e alle macchine per produrlo? Quel rituale che così tanto ci teniamo stretti e che fa parte della nostra quotidianità trova presso il MUMAC (Museo della Macchina per Caffè) la dimensione divulgativa e culturale di cui molti consumatori hanno ancora bisogno. Il MUMAC nasce a Binasco, nel 2012, per volontà di Cimbali Group, storica azienda italiana tra i principali produttori di macchine professionali per caffè e bevande a base di latte e di attrezzature dedicate alla caffetteria.
L’occasione arriva in concomitanza dell’inaugurazione del lancio de4 LaCimbali M100, una macchina-scultura che rappresenta la summa di precedenti modelli e il punto di partenza di future sperimentazioni. Da quel momento il museo si è arricchito di contenuti, oggetti, storie, informazioni e costituisce ad oggi un unicum in Italia e nel mondo arrivando ad ospitare la più ampia è la più importante esposizione permanente di macchine professionali per il caffè espresso (vi sono esposti oltre cento pezzi).
In occasione di Open House Milano, l’evento annuale che permette di riscoprire (gratuitamente) l’architettura di Milano, ma anche i luoghi rilevanti per l’interiors, il design, fondazioni e gallerie d’arte, opere di riqualificazione urbana etc, MUMAC apre eccezionalmente le porte al pubblico nella giornata di domenica 24 maggio dalle 10 alle 18.
Nato nel 2015 all’interno dell’associazione PLEF grazie all’iniziativa di un gruppo di architetti, comunicatori e consulenti, Open House Milano è oggi una realtà oltremodo consolidata nel tessuto cittadino. Il team che lo compone unisce competenze interdisciplinari che vanno ben oltre al settore dell’architettura dando vita a un progetto diffuso che coinvolge la città nella sua totalità. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Milano dall’alto”, e funge come vero e proprio invito a osservare la città da punti di vista inediti e diversi, capaci di mettere in relazione varie componenti tra cui architetture, interni, paesaggi urbani e comunità.

Per declinare il tema di quest’anno, MUMAC propone un percorso di visita e di racconto intitolato “Dall’alto della macchina per caffè”. La macchina per espresso viene raccontata non solo come oggetto, ma come una complessa architettura industriale, una vera e propria città in miniatura fatta di flussi, pressioni e connessioni che richiamano le dinamiche urbane. A introdurre la visita, arricchendola con la sua cultura storica sconfinata in questo ambito, sarà Enrico Maltoni, il più importante collezionista di macchine per caffè espresso al mondo.
MUMAC ha pensato per l’occasione di proporre un percorso curatoriale che invita il visitatore a salire di livello all’interno della storia delle macchine per caffè espresso, passando dalle componenti micro – quali gruppi, caldaie, leve – fino a una visione più ampia e sistemica della macchina intesa come architettura industriale complessa.
Una nuova occasione per aggiungere un tassello alla storia del nostro paese, al racconto di una grande azienda famigliare italiana, impegnata nella valorizzazione della cultura del caffè e della memoria industriale del nostro Paese.
L’ingresso al museo sarà libero con orario continuato, mentre le speciali visite guidate saranno su prenotazione obbligatoria tramite il sito di Open House Milano.
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