Stoccaggio in batterie: in Europa è record con 36 GWh nel 2025 (+48%), superata la soglia dei 100 GWh di capacità

In Europa il mercato dei sistemi di accumulo a batteria ha registrato un nuovo record nel 2025 con 36 GWh di nuove installazioni (+48% rispetto al 2024) e ha superato per la prima volta la soglia complessiva di 100 GWh di capacità operativa. A segnalarlo è un nuovo report appena pubblicato da SolarPower Europe, da cui emerge anche che le installazioni annuali supereranno i 50 GWh nel 2026 e raggiungeranno i 138 GWh all’anno entro il 2030 (una crescita di quattro volte rispetto al 2025). Secondo i ricercatori dell’associazione di settore che hanno lavorato al rapporto, inoltre, entro la fine del decennio la flotta complessiva di batterie della sola Ue-27 dovrebbe sestuplicare, arrivando a circa 470 GWh, con i grandi impianti a fare da spina dorsale (75% del totale).
La crescita del mercato registrata nel 2025 è stata trainata da un netto spostamento verso lo stoccaggio in batterie su scala industriale, che per la prima volta ha rappresentato oltre la metà delle nuove installazioni. Questa espansione, si legge nel report, riflette le crescenti esigenze di flessibilità del sistema, il miglioramento dei modelli di business supportati dall’accumulo di ricavi e il rapido sviluppo di progetti ibridi che combinano energia solare e stoccaggio. Mentre la domanda residenziale è rimasta contenuta, il segmento su larga scala sta ora assumendo un ruolo di primo piano nel plasmare il panorama europeo dello stoccaggio.
Spiega Walburga Hemetsberger, che è la ceo di SolarPower Europe: «Il mercato europeo delle batterie sta andando nella giusta direzione, ma non siamo ancora dove dovremmo essere. L’Ue lo ha giustamente riconosciuto fissando l’obiettivo di 200 GW di stoccaggio entro il 2030, ma per realizzare questa ambizione saranno necessari progressi molto più rapidi. Con la crescita delle energie rinnovabili, lo stoccaggio in batterie svolgerà un ruolo centrale nel garantire un sistema energetico flessibile, sicuro, resiliente e accessibile. Ora dobbiamo assicurarci che sia in vigore il giusto quadro politico affinché questo mercato possa crescere alla velocità e su scala necessarie».
Per sbloccare la prossima fase di crescita, SolarPower Europe invita i responsabili politici dell’Ue ad adottare un piano d’azione dedicato allo stoccaggio in batterie, che definisca un percorso chiaro per ampliare la diffusione e integrare lo stoccaggio nel sistema energetico europeo.
In particolare, viene spiegato, il piano d’azione dovrebbe concentrarsi sull’eliminazione degli ostacoli alle autorizzazioni e all’accesso alla rete, semplificando le procedure di autorizzazione e di connessione alla rete per lo stoccaggio in batterie, compresi gli interventi di adeguamento e i progetti ibridi, in particolare nelle aree soggette a congestione. Un’altra misura necessaria, secondo l’associazione, è quella di garantire che i mercati siano concepiti in modo da incentivare lo stoccaggio in batterie, attraverso un accesso completo e non discriminatorio ai mercati dell’elettricità e un’adeguata valorizzazione della flessibilità e dei servizi di sistema. Altra proposta: fornire condizioni di investimento chiare, stabili e finanziabili, tra cui un trattamento tariffario equo da parte della rete, l’eliminazione della doppia tariffazione e una maggiore armonizzazione delle norme e degli standard tra gli Stati membri. E, ultimo ma non ultimo, per gli esperti di SolarPower Europe è necessario ampliare la diffusione dei dispositivi con il sostegno di strumenti mirati dell’Ue, sfruttando le catene del valore europee delle batterie e migliorando l’accesso ai finanziamenti per ridurre i rischi dei progetti in fase di avvio.
Sonja Risteska, che è la responsabile della piattaforma Battery Storage Europe, dice: «Lo stoccaggio in batterie sta dimostrando sempre più il proprio valore come soluzione di sistema, specialmente in tempi di crisi. L’affermazione dell’Ucraina come uno dei primi cinque mercati europei per le batterie ne è un esempio lampante. A seguito dei gravi danni subiti dalle infrastrutture energetiche del Paese, lo stoccaggio in batterie si è rivelato una risorsa fondamentale per mantenere la stabilità del sistema e garantire un approvvigionamento elettrico affidabile. Ciò dimostra come lo stoccaggio apporti resilienza, sicurezza dell’approvvigionamento e flessibilità ai nostri sistemi energetici, e perché l’estensione di queste soluzioni in tutta Europa sia essenziale per la nostra indipendenza e sicurezza energetica».
Il mercato europeo delle batterie sta registrando un’espansione sempre più diversificata. Germania, Regno Unito e Italia sono rimasti i mercati principali nel 2025, ma i mercati emergenti stanno crescendo rapidamente, con Ucraina e Bulgaria che entrano nella top five. Questa tendenza evidenzia l’ampliamento della diffusione in tutto il continente e la crescente importanza dello stoccaggio in batterie per la sicurezza energetica e la resilienza del sistema.
Entro il 2030, le batterie su scala industriale dovrebbero costituire la spina dorsale del parco di stoccaggio europeo, rappresentando la maggior parte della capacità installata con una quota totale del 75% e svolgendo un ruolo centrale nell’integrazione delle energie rinnovabili e nella stabilizzazione del sistema elettrico. Con la continua espansione del mercato, concludono i ricercatori, garantire un quadro politico adeguato sarà fondamentale per sfruttarne appieno il potenziale.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)