Un drone russo ha colpito un treno vicino al confine tra Ucraina e Polonia

14 Settembre 2026 - 13:10
0
Un drone russo ha colpito un treno vicino al confine tra Ucraina e Polonia

Un drone russo ha colpito domenica la locomotiva di un treno passeggeri nella zona di Yahodyn, nell’Ucraina occidentale, a circa due chilometri dal confine con la Polonia. Poco prima, dalla stessa stazione, era transitato un treno diplomatico con a bordo l’ex primo ministro britannico Boris Johnson, l’ex primo ministro svedese Carl Bildt e consiglieri per la sicurezza di diversi paesi europei. Un altro treno, sul quale viaggiava l’ex direttore della CIA David Petraeus, si trovava ancora nella stazione al momento dell’attacco. Non ci sono stati morti o feriti.

Secondo Ukrzaliznytsia, la compagnia ferroviaria statale ucraina, il treno diplomatico era partito da Yahodyn prima dell’orario previsto. L’azienda ha detto che è possibile che il drone avesse come obiettivo proprio quel convoglio, ma al momento non ci sono elementi indipendenti che permettano di stabilire quale fosse il bersaglio previsto. La locomotiva colpita apparteneva a un normale treno passeggeri ed era stata evacuata dopo che i sistemi di sorveglianza avevano segnalato l’arrivo del drone.

Johnson, Bildt e gli altri funzionari stranieri stavano lasciando l’Ucraina dopo aver partecipato a Kyjiv allo Yalta European Strategy, un incontro annuale che riunisce politici, diplomatici ed esperti di sicurezza. Ukrzaliznytsia modifica regolarmente gli orari dei convogli in base agli allarmi e alle informazioni disponibili sugli attacchi russi. Secondo la compagnia, proprio una di queste modifiche aveva fatto partire in anticipo il treno diplomatico.

Petraeus, che viaggiava separatamente su un altro convoglio, ha raccontato al New York Times di avere sentito i droni mentre il suo treno si trovava vicino alla frontiera e di essere stato evacuato insieme agli altri passeggeri. Poco dopo ha sentito una forte esplosione. Il drone, secondo le immagini diffuse dopo l’attacco, era un modello russo a propulsione a reazione, più veloce dei droni a elica utilizzati in grande quantità durante la guerra.

Anche Bildt ha riferito che il suo treno era stato fermato e che ai passeggeri era stato inizialmente chiesto di prepararsi a un’evacuazione. Il convoglio ha poi ricevuto l’autorizzazione a proseguire e ha raggiunto la stazione polacca di Dorohusk. Johnson non ha fornito dettagli sui propri spostamenti, ma ha condannato l’attacco e ha chiesto agli alleati dell’Ucraina di aumentare le forniture di sistemi di difesa aerea.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che la locomotiva è stata colpita deliberatamente e ha collegato l’attacco a una più ampia campagna russa contro le infrastrutture e l’economia del paese. Il ministro degli Esteri Andrii Sybiha ha sottolineato soprattutto la vicinanza dell’attacco al territorio polacco e quindi ai confini dell’Unione Europea e della NATO, chiedendo nuove misure contro Mosca.

La Russia ha detto di avere colpito infrastrutture ferroviarie nell’Ucraina occidentale utilizzate, secondo il ministero della Difesa russo, per il trasporto di carichi militari provenienti dall’Europa. Mosca non ha però fornito elementi che colleghino questa dichiarazione al singolo convoglio passeggeri colpito a Yahodyn, né ha commentato l’ipotesi avanzata da Ukrzaliznytsia secondo cui il bersaglio potesse essere il treno con gli esponenti politici e i consiglieri europei.

Nelle stesse ore si sono verificati altri attacchi nella zona di confine. Un drone ha colpito un’area vicina al valico tra Yahodyn e Dorohusk, a meno di un chilometro dal territorio polacco, provocando la temporanea chiusura del passaggio. È stata colpita anche una stazione di servizio nella regione di Volinia. Le autorità ucraine e polacche hanno quindi rafforzato l’attenzione sugli attacchi russi nell’area occidentale dell’Ucraina.

Il primo ministro polacco Donald Tusk ha convocato una riunione di emergenza e ha detto che Varsavia considera l’intensificazione degli attacchi russi vicino al proprio territorio un possibile segnale di escalation. Tusk ha aggiunto che la Polonia non può escludere che nelle prossime settimane gli effetti degli attacchi possano avvicinarsi ulteriormente o coinvolgere direttamente il territorio polacco. Il ministro degli Esteri Radosław Sikorski ha chiesto agli alleati di aumentare il sostegno a Kyjiv, osservando che gli attacchi ormai avvengono a pochissima distanza dal confine.

La vicinanza alla Polonia rende l’episodio particolarmente rilevante visto che i valichi occidentali dell’Ucraina sono essenziali per il traffico civile e commerciale e costituiscono una delle principali vie attraverso cui arrivano nel paese aiuti umanitari e forniture militari occidentali. Dall’inizio dell’invasione su larga scala russa nel 2022, inoltre, la rete ferroviaria ha assunto un ruolo ancora più importante perché il normale traffico aereo civile ucraino è sospeso.

Negli ultimi mesi la Russia ha aumentato gli attacchi contro ferrovie, depositi, stazioni e valichi di frontiera ucraini. Nei giorni precedenti erano state colpite infrastrutture ferroviarie in altre regioni del paese e, all’inizio di settembre, anche passaggi di frontiera verso Moldova e Romania. Altri attacchi recenti contro treni passeggeri e strutture ferroviarie hanno provocato vittime tra il personale e i civili.

L'articolo Un drone russo ha colpito un treno vicino al confine tra Ucraina e Polonia proviene da Linkiesta.it.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User