Il giardino segreto di Venezia dove dormire e mangiare

24 Settembre 2026 - 05:30
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Il giardino segreto di Venezia dove dormire e mangiare

Pensando a Venezia, cosa viene subito in mente? Canali, vaporetti, Carnevale, ombre di vino. Quasi nessuno penserebbe a un orto botanico. E invece c’è ed è proprio intorno a questo terreno che si sviluppa una storia lunga trecento anni.

Siamo a Cannaregio, nel cuore della città. È l’inizio del Settecento e Lorenzo Patarol, studioso di scienze botaniche e autore di uno dei più famosi erbari dell’epoca, posa gli occhi su un terreno dove realizzare il suo giardino personale. È così che è nata un’oasi botanica estesa per oltre duemila metri quadri – tantissimi, se si pensa al contesto – che da un lato si affaccia sulla laguna verso Murano e San Michele e dall’altro è circondata da una dimora nobiliare. Un giardino segreto a Venezia che in tre secoli di storia ha cambiato destinazione più volte, da monastero ad ambasciata di Francia e di Savoia, fino alla trasformazione in struttura ricettiva. Ed è proprio in quest’ultima veste che oggi il giardino segreto continua la sua storia, ospitando al suo interno l’NH Collection Venezia Grand Hotel Palazzo dei Dogi e il ristorante Da Lorenzo.

NH Collection Grand, Hotel Palazzo Dei Dogi, Venezia

L’hotel è un cinque stelle, raffinato rifugio in stile veneziano. Il lavoro di restauro ha accentuato lo splendore al palazzo, valorizzandone il fascino storico e riportando alla luce affreschi originali, sculture e dipinti. Le camere sono tutte diverse, i soffitti altissimi, i lampadari in vetro scintillante. Questo lato antico ha poi un contrappeso moderno, fondendosi con elementi contemporanei e di design che arredano gli spazi. Per i più romantici, è possibile ammirare i caldi riflessi dell’alba sulla laguna direttamente dalla suite presidenziale, accessibile dal giardino. Proprio qui hanno soggiornato personalità internazionali del calibro di Sharon Stone, Paolo Sorrentino, Toni Servillo, Angelina Jolie, Priscilla Presley e il Dalai Lama.

E a un tale ambiente non può che associarsi un’ottima ristorazione. Nasce da questa idea il ristorante Da Lorenzo, il cui menu è firmato da Paulo Airaudo. Parliamo di uno chef che, tra ristoranti propri e altri gestiti, colleziona ben otto stelle Michelin e che anche in questa sfida punta in alto.

Paulo Airaudo
Paulo Airaudo

Il menu degustazione si sviluppa come un racconto di sapori e visioni, dove la cucina italiana incontra suggestioni argentine e tecniche internazionali in un’esperienza pensata per restare nella memoria. «Qui non mi vedrete con il camice ai fornelli» spiega chef Paulo Airaudo, «io non entro in cucina perché è una mancanza di rispetto verso chi è qui a cucinare tutti i giorni. Io sono un compagno di viaggio che condivide un percorso e offre i suoi consigli». Lui si siede a tavola e inizia a mangiare come un cliente qualsiasi e poi, a ogni portata, prende in mano il telefono e scrive direttamente al giovanissimo chef Salvatore Paladino e alla sua brigata.

 «Abbiamo deciso di fare un ristorante con soli diciotto coperti – spiega Airaudo – puntando su prodotti di altissima qualità e con una grande attenzione alla stagionalità». Stagioni che si vedono passare chiaramente fuori dalle finestre di questo ristorante che si affaccia proprio sullo storico giardino di Lorenzo Patarol. Un’esperienza sicuramente esclusiva, ma che tutti possono provare. Il giardino è infatti liberamente accessibile agli ospiti dell’hotel e del ristorante ma grazie al supporto di Wigwam Club, una storica associazione locale impegnata nella tutela dei giardini segreti veneziani, anche il pubblico esterno può entrare e goderne.

Da Lorenzo – Al Giardino Segreto
Fondamenta Madonna dell’Orto, 3500 – Venezia

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