Il tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi profuma Bruxelles
Bruxelles – Il tartufo bianco di San Miniato è stato portato a Bruxelles come eccellenza gastronomica e leva di sviluppo per i territori. Il 14 ottobre, alla Residenza di Marco Canaparo, rappresentante permanente aggiunto d’Italia presso l’UE, è stata presentata la 55ª Mostra Mercato del Tartufo Bianco, in programma a novembre a San Miniato, insieme al progetto costruito dai Comuni delle Colline Sanminiatesi attorno a questo patrimonio. L’iniziativa, realizzata con il Comune di San Miniato e la Fondazione San Miniato Promozione, si è tenuta durante la Settimana europea delle Regioni e delle Città, promossa dal Comitato europeo delle Regioni e dalla Commissione europea.
Il messaggio è che una filiera può tenere insieme tutela dell’ambiente, saperi locali e opportunità economiche: sostegno alle aree rurali, più turismo e ricambio generazionale. Per Canaparo, “l’Italia continuerà a lavorare con determinazione a Bruxelles per una politica agricola che riconosca il ruolo centrale degli agricoltori e accompagni lo sviluppo di filiere sempre più competitive, resilienti e sostenibili”.
Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, ha spiegato che portare il tartufo nella capitale europea “significa valorizzare non soltanto un prodotto straordinario, ma anche il lavoro, le competenze e la storia delle comunità che lo custodiscono”. A volere l’appuntamento è stato Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale e vicecapo della delegazione italiana al Comitato europeo delle Regioni: “Il tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi dimostra quanto il valore di un prodotto dipenda dal territorio che lo rende possibile: dalla salute dei boschi, dalle competenze tramandate, dal lavoro di una comunità”.
L’assessore regionale Leonardo Marras ha ricordato che negli ultimi tre anni la Regione ha investito nella Mostra Mercato, inserendola nel palinsesto di Vetrina Toscana, e ha definito il tartufo “una cartolina della Toscana”. Per l’assessora Cristina Manetti, invece, “la gastronomia è uno straordinario veicolo di cultura, capace di raccontare la Toscana nel mondo”.
Il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, ha sottolineato che la manifestazione “da evento di rilievo nazionale si sta affermando sempre più anche a livello internazionale”. La presidente della Fondazione San Miniato Promozione, Azzurra Gronchi, ha ricordato che trenta Comuni tra le province di Pisa e Firenze fanno rete con l’obiettivo di raggiungere una riconoscibilità paragonabile a quella delle Langhe piemontesi, e che ogni anno la Mostra Mercato registra circa 60.000 presenze in soli sei giorni.
La degustazione ha abbinato al tartufo i vini del Consorzio Terre di Pisa. Tra i presenti figuravano il presidente del Piemonte Alberto Cirio, che il 14 novembre sarà all’inaugurazione della Mostra Mercato, e l’assessore all’Agricoltura dell’Emilia-Romagna Alessio Mammi. Hanno partecipato anche la vicepresidente della Toscana Mia Diop, gli assessori regionali Alberto Lenzi e David Barontini, il sottosegretario Bernard Dika, la presidente della commissione Politiche europee del Consiglio regionale Irene Galletti, gli eurodeputati Susanna Ceccardi e Dario Nardella e i sindaci di Prato, Matteo Biffoni, e di Livorno, Luca Salvetti.
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