Terremoto arbitri: non solo Rocchi, indagato per "frode sportiva" anche il supervisore var Gervasoni
Non c'è soltanto il designatore capo della CAN A e B Gianluca Rocchi al centro del terremoto che sta coinvolgendo il mondo arbitrale e non solo. L'ex-fischietto toscano è indagato dalla Procura della Repubblica di Milano per "frode sportiva in concorso" e si è autosospeso dal ruolo in attesa e per agevolare l'iter giudiziario in cui si reputa "Estraneo ai fatti", ma non è l'unico membro dell'Aia ad essere finito al centro dell'inchiesta.
Secondo quanto riportato dall'agenzia AGI che per prima ha diffuso la notizia su Rocchi, infatti, oltre che al designatore arbitrale della Serie A e della Serie B, il pm della procura di Milano ha notificato già nella serata di ieri lo stesso avviso di garanzia, con l'accusa anche per lui di "frode sportiva in concorso" anche al supervisore del var Andrea Gervasoni.
L'ACCUSA
Il supervisore Var Andrea Gervasoni è indagato in "concorso con altre persone" per frode sportiva nell'inchiesta della Procura di Milano. Nell'avviso di garanzia letto dall'agenzia AGI che gli è stato notificato ieri sera, si legge che "durante lo svolgimento della partita Salernitana-Modena con la concessione del calcio di rigore a favore della squadra emiliana da parte del direttore di gara Antonio Giuia incalzava e sollecitava l'addetto Var Luigi Nasca affinche' questi richiamasse Giuia all''on field review' ai fini della decisione iniziale sull'episodio di gioco". I fatti risalgono all'8 marzo 2025.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0


