Con l’arrivo dell’autunno gli italiani tornano a programmare i loro viaggi

La prudenza nelle prenotazioni estive lascia spazio a una maggiore capacità di programmare i mesi successivi. È questa una delle tendenze che emergono dai dati di Emirates Italia in occasione della Giornata Mondiale del Turismo, in programma il 27 settembre. Dopo un’estate in cui molti passeggeri hanno aspettato l’avvicinarsi della partenza prima di acquistare il biglietto, le prenotazioni per l’autunno e l’inverno mostrano un aumento dei volumi e un ritorno a una pianificazione più anticipata, con una domanda particolarmente sostenuta per le cabine premium e per alcune destinazioni a lungo raggio.
A livello globale Emirates opera oggi a circa il novantatré per cento dei livelli di capacità precedenti alle interruzioni operative. In Italia, invece, la compagnia ha raggiunto il cento per cento dell’operatività dal 1° agosto, con il ripristino del collegamento EK101/EK102 tra Milano Malpensa e Dubai e il ritorno alle frequenze e alla capacità precedenti al conflitto. Tra luglio e agosto, il coefficiente medio di riempimento dei voli da e per l’Italia è stato del settanta per cento.
È cambiato soprattutto il momento in cui si compra il biglietto. Il 35,3 per cento dei passeggeri ha acquistato il volo entro trenta giorni dalla partenza, con un aumento di 5,1 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Allo stesso tempo, per i mesi autunnali e invernali cresce il numero di persone che prenotano con oltre sessanta giorni di anticipo, segnale di una maggiore propensione a pianificare il viaggio in anticipo.
«Guardiamo al futuro con ottimismo e i dati sulle prenotazioni lo dimostrano: per i prossimi mesi cresce il numero di passeggeri che acquistano il biglietto con largo anticipo, una maggiore propensione a guardare avanti che riflette anche la consapevolezza di poter contare su un network solido, capace di garantire continuità e assistenza in un contesto che continua a evolvere. E noi di Emirates abbiamo lavorato proprio per creare queste condizioni. Negli ultimi mesi abbiamo rafforzato la flessibilità introducendo la possibilità di modificare gratuitamente la data di viaggio su tutto il network, di effettuare cambi data gratuiti e illimitati per i viaggi verso Dubai e abbiamo agevolato condizioni di rimborso più favorevoli. A queste misure si aggiunge la Comprehensive Travel Cover, che offre assistenza anche in caso di interruzioni dello spazio aereo. Sono tutti strumenti concreti che permettono ai passeggeri di programmare con maggiore serenità, sapendo di poter contare su una compagnia solida. Le performance registrate su destinazioni molto diverse e la crescita della domanda per le cabine premium ci confermano inoltre che le persone cercano sempre più scelta e qualità. È su questo che continueremo a investire: un network affidabile, prodotti capaci di rispondere a esigenze differenti e un servizio coerente in ogni fase», ha detto Marco D’ilario, Manager per l’Italia di Emirates.
Guardando alla stagione autunno/inverno, le prenotazioni effettuate in agosto e settembre per viaggi tra ottobre 2026 e marzo 2027 mostrano una crescita del 7,7 per cento dei passeggeri rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La rotta diretta Milano-New York registra a sua volta un aumento del 7,6 per cento. Sul fronte leisure, l’Africa cresce del 4,2 per cento, sostenuta soprattutto dalle destinazioni dell’Africa Orientale, con Kenya e Madagascar tra quelle particolarmente apprezzate dagli italiani. Ancora più marcata la crescita di Asia Occidentale e Oceano Indiano, +20,8 per cento, con aumenti della domanda per Seychelles (+43 per cento), Maldive (+10 per cento), Mauritius (+1 per cento) e Indonesia (+50,4 per cento).
C’è poi un altro elemento che racconta come stiano cambiando le priorità dei viaggiatori: la qualità dell’esperienza a bordo. Su base annua Premium Economy e Business Class crescono complessivamente di circa il cinque per cento, con incrementi particolarmente significativi sulle rotte verso gli Stati Uniti (+50 per cento) e gli Emirati Arabi Uniti (+25,4 per cento). Nello stesso periodo, la capacità disponibile in Premium Economy in Italia è più che triplicata tra luglio 2025 e luglio 2026.
I dati restituiscono quindi una fotografia fatta di due movimenti apparentemente diversi ma complementari: da una parte viaggiatori che durante l’estate hanno scelto di aspettare prima di prenotare, dall’altra una domanda autunno/inverno che torna a guardare più lontano, sia nel tempo sia nella scelta delle destinazioni, e che mostra una crescente attenzione al comfort.
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