BCC. I soci approvano il bilancio di gestione e destinano 2 milioni di euro al territorio
Sono i numeri, ma soprattutto le scelte, a raccontare il senso dell’assemblea della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate: un bilancio solido e una destinazione dell’utile che conferma la vocazione cooperativa della banca, con 2 milioni di euro destinati al territorio sotto forma di beneficenza e mutualità.
L’esercizio 2025 si chiude con un utile netto pari a 14,4 milioni di euro, in un contesto che ha visto la banca continuare a crescere nei fondamentali, mantenendo elevati livelli di solidità patrimoniale. Il CET1 Ratio e il Tier1 Ratio si attestano al 29,27%, mentre il Total Capital Ratio raggiunge il 30,16%, valori ben superiori ai limiti regolamentari.
«Non è solo un risultato economico positivo –sottolinea il presidente Roberto Scazzosi– ma la conferma di un percorso costruito nel tempo, fatto di equilibrio, responsabilità e visione. La scelta di destinare 2 milioni di euro al territorio non è un atto straordinario, ma un gesto coerente con la nostra identità: essere una banca che cresce insieme alla propria comunità. Significa trasformare il valore generato in opportunità concrete per associazioni, famiglie e realtà locali, rafforzando un legame che è alla base del nostro modo di fare banca. È questa la differenza cooperativa: non trattenere valore, ma rimetterlo in circolo, generando sviluppo e coesione».
Accanto alla solidità dei numeri, emerge con forza anche il tema del ricambio generazionale. Nel corso del 2025 sono entrati 350 nuovi soci (portando il totale della compagine sociale a quota 4.925 soci), di cui circa la metà under 35, a conferma di una capacità attrattiva che guarda al futuro e che trova riscontro nelle scelte della banca a favore dei giovani.
Nel corso dell’assemblea è intervenuto Francesco Romito, vicedirettore generale vicario e Chief financial officer di Bcc Banca Iccrea, capogruppo del Gruppo Bcc Iccrea, che ha evidenziato il valore della solidità raggiunta dal gruppo e il ruolo delle singole Bcc nel tradurla in sviluppo concreto sui territori. «I risultati della vostra banca si inseriscono in un contesto più ampio che oggi rappresenta uno dei gruppi meglio patrimonializzati in Europa -ha detto-. È una forza che garantisce continuità nel tempo e capacità di investimento, e che permette alle Bcc di continuare a sostenere in modo concreto le comunità locali, con interventi diffusi, capillari e radicati». Romito ha inoltre richiamato l’attenzione sull’evoluzione del modello cooperativo, sottolineando «la necessità di coniugare innovazione, digitalizzazione e sostenibilità con i valori originari di prossimità e mutualità, che restano il tratto distintivo del credito cooperativo».
«Il bilancio che è stato approvato all’unanimità dai nostri soci -osserva il direttore generale Roberto Solbiati- evidenzia una banca che continua a crescere in modo equilibrato, rafforzando la propria struttura e la qualità del credito. In un contesto di mercato non semplice, abbiamo mantenuto una forte attenzione alla sostenibilità dei risultati, sviluppando i servizi e consolidando la relazione con famiglie e imprese. Sono risultati che nascono da un lavoro condiviso e da una chiara direzione strategica, orientata alla solidità e alla continuità nel tempo».
Tra i punti all’ordine del giorno, l’assemblea ha inoltre provveduto al rinnovo del collegio sindacale per il triennio 2026-2028, nominando Gianfranco Sommaruga presidente, affiancato dai sindaci effettivi Giuliana D’Alterio e Gian Mario Marnati, e dai sindaci supplenti Paola Luraschi e Adalberto Minazzi.
L’assemblea ha confermato anche le altre deliberazioni previste, ribadendo un percorso di crescita che unisce risultati economici, attenzione alla comunità e capacità di guardare alle nuove generazioni.
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