A 50 anni in passerella: la nuova età d’oro della moda
Stile senza età: sulle passerelle dell’autunno inverno 2026/2027 sono state avvistate tantissime modelle over 50, protagoniste degli show più attesi della stagione. Non semplici apparizioni strategiche di qualche celebrity o top model degli Anni 90, ma presenze sempre più ricorrenti che raccontano un cambiamento reale nel modo in cui la moda immagina il proprio pubblico. In fondo, chi meglio di donne con esperienza, stile e potere d’acquisto può incarnare davvero le collezioni del lusso?
Da icone intramontabili come Kate Moss e Christy Turlington fino a nomi che arrivano dal cinema e da nuovi percorsi nel fashion system, come Gillian Anderson e Stephanie Cavalli: le passerelle hanno rilanciato una generazione di top model cinquantenni più richiesta che mai. Volti maturi, carisma e personalità: ecco chi sono le nuove protagoniste delle sfilate.
Il gran finale di Miu Miu: tre icone over 50 in passerella
A sancire definitivamente il ritorno delle modelle over 50 sulle passerelle è stata Miu Miu, come spesso accade protagonista dell’ultimo giorno della Paris Fashion Week. Qui si sono viste ben tre figure simbolo di questa nuova stagione della moda adulta, tutte in minidress: Kristen McMenamy, Chloë Sevigny e Gillian Anderson. McMenamy, icona delle passerelle anni Novanta che in carriera ha sfilato per maison come Pucci, Dior e Valentino, ha portato in scena il suo carisma senza tempo.

Chloë Sevigny, 51 anni, in passerella da Miu Miu nel 1995 e oggi, per la sfilata autunno/inverno 2026-27.
Accanto a lei, l’apprezzatissimo ritorno di Chloë Sevigny, che a 51 anni torna a sfilare per Miu Miu dopo tre decenni dalla sua prima esperienza in passerella per il brand. A chiudere lo show, Gillian Anderson, star di X-Files e negli ultimi anni sempre più celebrata dalla moda per il suo stile sofisticato e ambiguamente androgino, capace di oscillare tra rigore sartoriale e femminilità.

Minidress e cerchietto per Gillian Anderson, 57 anni, alla sfilata A/I 2026-27 di Miu Miu.
Le supermodel degli anni Novanta non passano mai di moda
Come ogni fashion month che si rispetti, anche la stagione autunno inverno 2026/2027 ha visto il ritorno di alcune delle supermodel più iconiche degli anni Novanta. Un fenomeno che da qualche anno accompagna le sfilate tra New York, Londra, Milano e Parigi, sospeso tra nostalgia e strategia d’immagine. Prima Christy Turlington, oggi 57 anni, tornata in passerella per Michael Kors a febbraio con un look total black e un make up quasi inesistente.

Christy Turlington, 57, sulla passerella di Michael Kors autunno inverno 2026 2027.
Poi Kate Moss, riapparsa sulla passerella di Gucci a Milano per il debutto di Demna alla guida creativa della Maison. Per l’occasione ha indossato un abito lungo dalla scollatura profonda sulla schiena che evocava chiaramente l’era Tom Ford, quando Moss era il volto simbolo del brand, con il dettaglio provocatorio del tanga con logo GG in vista.

Kate Moss, 52 anni, da Gucci.
La moda riscopre lo stile over 50
Ma la tendenza non riguarda soltanto i grandi ritorni. Tra i volti meno prevedibili ma sempre più richiesti, Stephanie Cavalli, modella italo-americana che ha aperto la sfilata Chanel dopo essere stata scelta già da Matthieu Blazy per l’Haute Couture. Dopo aver dominato le passerelle tra anni Novanta e primi Duemila, Cavalli aveva lasciato la moda per poi tornare recentemente, portando con sé una chioma grigia diventata un manifesto di eleganza matura.
La maison ha richiamato Cavalli anche per la sfilata autunno/inverno 2025, insieme alla modella spagnola over 50, Laura Ponte, e a Christina Chung, più vicina ai 60. I volti, velati da pochissimo trucco, esaltano le pelli di donne come Fiona James, 44 anni, e Charlotte Eta Mumm, sulla stessa passerella.
Casting diversificato anche da Jil Sander, dove hanno sfilato Guinevere van Seenus, 50 anni, Liisa Winkler, 45, e Malgosia Bela, che con i suoi 48 anni si è distinta anche Givenchy (insieme a Eva Herzigova, 53), Ferrari, Jil Sander, Toteme, Magda Butrym e Tod’s, incarnando una bellezza sofisticata e senza tempo.

Fiona James e Christina Chung sulla passerella A/I 2026-27 di Chanel.
Dietro questa presenza sempre più frequente di modelle mature si legge un cambio di prospettiva dell’industria. Dopo anni dominati dal discorso sulla body positivity (oggi quasi scomparso), la moda sembra ora interessata a rappresentare con maggiore realismo la propria clientela: donne adulte, con un forte potere d’acquisto e un rapporto consolidato con il lusso. Non a caso negli ultimi anni le passerelle hanno ospitato sempre più spesso figure fuori dai circuiti classici della moda, dalle top client delle maison fino a professioniste e personalità del mondo culturale. Un segnale che suggerisce come, almeno sulle passerelle, l’età stia lentamente smettendo di essere un limite. O, più probabilmente, come la moda abbia trovato un nuovo, e piuttosto efficace, argomento di marketing.

Malgosia Bela, 48 anni, per Toteme.
The post A 50 anni in passerella: la nuova età d’oro della moda appeared first on Amica.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




