Al Cilea Buccirosso con “L’erba del vicino è sempre più verde”
Roma, 23 mar. (askanews) – La stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Cilea di Napoli prosegue con uno degli interpreti più amati e versatili del panorama artistico italiano. Da giovedi 26 a sabato 29 marzo, il palcoscenico del teatro vomerese verrà calcato da Carlo Buccirosso con la sua commedia “L’erba del vicino è sempre più verde”, un testo brillante che porta con sé la firma inconfondibile dell’attore, regista e commediografo partenopeo. Dopo i trionfi di pubblico e critica che hanno visto protagonisti di questi primi mesi dell’anno artisti del calibro di Francesco Cicchella, Lina Sastri, Eduardo Tartaglia e Paolo Caiazzo, il Cilea conferma la sua vocazione di tempio della grande drammaturgia campana, accogliendo ora Buccirosso, reduce da una carriera costellata di successi che spaziano dal teatro al cinema. Volto noto al grande pubblico per le sue collaborazioni con Vincenzo Salemme, Paolo Sorrentino e per l’indimenticabile partecipazione a “Noi e la Giulia” di Edoardo Leo – ruolo che gli è valso il David di Donatello come miglior attore non protagonista – Buccirosso ha saputo negli anni conquistare generazioni di spettatori grazie a una comicità sofisticata, capace di mescolare la tradizione della sceneggiata napoletana con i meccanismi perfetti della commedia degli equivoci. Ad affiancarlo sul palco un cast d’eccezione: Fabrizio Miano, Donatella De Felice, Peppe Miale, Elvira Zingone, Maria Bolignano e Fiorella Zullo.
Al centro della scena c’è Mario Martusciello (Buccirosso), funzionario di banca benestante ma in piena crisi esistenziale. Dopo una burrascosa separazione dalla moglie, Mario vive ormai da mesi in un moderno monolocale, sprofondato in una depressione che lo porta a guardare con invidia e desiderio tutto ciò che non gli appartiene: vite diverse, emozioni nuove, persone sconosciute. La sua spasmodica ricerca di libertà e di cambiamento lo porta a idealizzare chiunque sia diverso da sé, a cominciare da una giovane e avvenente influencer incontrata per caso. In questo clima di confusione e autocommiserazione, chiunque bussi alla sua porta – che sia per consegnare una cena giapponese, un pacco postale o, peggio ancora, per un errore di domicilio – rischia di rimanere invischiato in una situazione paradossale e sempre più fuori controllo. Ma cosa accadrebbe se a suonare fosse proprio il vicino di casa in carne e ossa, magari solo per chiedere qualche foglia di prezzemolo? La sindrome dell’ “erba del vicino” si macchierà di rosso sangue o regalerà un finale a sorpresa?
Scritta e diretta da Carlo Buccirosso, la commedia indaga con ironia tagliente e tempi comici perfetti le nevrosi dell’uomo contemporaneo, la sua perenne insoddisfazione e la tendenza a sopravvalutare ciò che non si ha. Un meccanismo teatrale rodatissimo, che trascina lo spettatore in un vortice di risate e colpi di scena, senza mai perdere di vista la profondità dei personaggi.
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