Telefono Azzurro, 24 posti disponibili in sei città per il Servizio civile universale
C’è tempo sino alle ore 14 dell’8 aprile 2026 per candidarsi a uno dei 24 posti disponibili per i giovani che sono interessati a svolgere il Servizio civile con Telefono Azzurro. I posti a disposizione riguardano le sedi di Milano, Firenze, Roma, Palermo, Torino e Treviso, per due progetti specifici: Una rete per i giovani e Pronti all’ascolto.
Le iniziative, promosse da Telefono Azzurro in collaborazione con l’Associazione italiana cultura sport – Aics, si pongono come obiettivo rispettivamente: tutela e sostegno dei giovani nel loro percorso sull’uso del digitale e dell’intelligenza artificiale, operando nelle scuole come contenitori di tali attività; promozione e sostegno dei servizi a supporto dei bambini e degli adolescenti nella libera espressione dei bisogni e delle difficoltà.
I volontari, saranno impiegati in attività di assistenza e supporto nell’attuazione delle iniziative previste, e saranno così suddivisi: Una rete per i giovani: tre volontari su Milano e altrettanti su Palermo, Roma, Torino, Treviso e Firenze, per un totale di 18 operatori. Pronti all’ascolto: due volontari a Milano, due a Palermo e due a Roma (totale: sei operatori).
Tanti compiti per costruire e costruirsi
I compiti degli operatori volontari saranno di assistenza e supporto al coordinatore delle iniziative nelle scuole e ai dirigenti scolastici degli istituti coinvolti nel progetto, nell’organizzare e attuare le iniziative rivolte agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado. In fase di organizzazione, gli operatori volontari avranno il ruolo di ideatori e promotori. Si occuperanno della raccolta di materiale e documentazione, informeranno gli alunni attraversi i canali di promozione adeguati (face to face, online) e decideranno, in accordo con il coordinatore, l’indirizzo stesso delle iniziative.
In fase di attuazione, gli operatori volontari saranno relatori ed esperti, intervenendo durante il corso online e la campagna informativa grazie alle competenze acquisite durante la formazione specifica che riceveranno. Le competenze acquisite li renderanno capaci di rispondere ai dubbi, alle richieste e/o alle domande degli alunni. L’operatore volontario rappresenterà, pertanto, una figura chiave durante il progetto, ossia quella di “ricercatore della conoscenza” in grado di predisporre e analizzare i dati sui fenomeni del cyberbullismo e dei disagi legati ad un uso improprio di Internet, nonché di un’adeguata sicurezza della Rete, e darne una lettura oggettiva ed intellegibile agli alunni. Da qui nasceranno i presupposti per la redazione dell’e-book “Connessi e consapevoli” e degli articoli volti a promuovere sistemi di educazione informatica e di prevenzione dei fenomeni di disagio giovanile in relazione all’uso della Rete e di cyberbullismo, che vedranno gli operatori volontari supportare i docenti ed assumere il ruolo di coautori.
In merito alle attività di informazione, sensibilizzazione e promozione, gli operatori volontari si avvarranno della possibilità di poter utilizzare il sito web della Fondazione Telefono Azzurro e le pagine Facebook, Instagram e il canale YouTube, in cui gli operatori volontari saranno ideatori, amministratori e moderatori di interventi, articoli, video e contributi multimediali e notizie da inserire sui canali di comunicazione.
Una rete per i giovani
Le attività previste per gli operatori volontari in questo progetto, improntate allo sviluppo di un centro didattico sulla educazione digitale rivolto ai giovani presso le sedi di Firenze, Milano, Palermo, Roma, Torino e Treviso, saranno le seguenti:
1. organizzazione di un’indagine informativa e predisposizione del questionario da somministrare ai ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado;
2. organizzazione e progettazione del corso online “Una Rete per i giovani”;
3. organizzazione e strutturazione della campagna informativa “Smart kids safe kids”;
4. pubblicizzazione della campagna informativa “Smart kids safe kids”;
5. attuazione della campagna informativa “Smart kids safe kids”;
6. avvio dell’indagine informativa e somministrazione del questionario;
7. progettazione, organizzazione e promozione delle iniziative “Immagina il mondo digitale” e “Oltre l’obiettivo”;
8. attuazione delle iniziative “Immagina il mondo digitale” e “Oltre l’obiettivo”;
9. analisi finale dell’indagine informativa, raccolta dei materiali e stesura del report;
10. ideazione e lavorazione dell’e-book “Connessi e consapevoli”;
11. organizzazione e realizzazione del corso online “Una Rete per i giovani”;
12. pubblicazione e promozione dell’e-book “Connessi e consapevoli”;
13. collaborazione con i partner di rete nella realizzazione di articoli che promuovano sistemi di educazione informatica e di prevenzione ai fenomeni del bullismo e cyberbullismo;
14. pubblicazione sul sito web della Fondazione del materiale didattico realizzato.

Pronti all’ascolto
Nell’ambito del progetto “Pronti all’ascolto”, i volontari ricopriranno il ruolo di facilitatore e promotore con funzioni specifiche, volte a: informare, assistere e sensibilizzare i cittadini al rispetto dei diritti dei bambini e degli adolescenti e della loro tutela impegnandosi, attraverso un ascolto attivo, ad assistere coloro che segnalano di episodi di violenza e di sopruso; contribuire all’ottimizzazione del sito web, coerente con le finalità della Fondazione Telefono Azzurro, assumendo un ruolo che li conduca a comprendere come poter sostenere maggiormente coloro che si interfacciano con il sito web e la chat per effettuare le segnalazioni; supportare gli interventi con le metodologie e gli strumenti più idonei facendo proprie, tramite un’adeguata formazione e preparazione, le tecniche per supportare un ascolto attivo e creare un legame di fiducia con i giovani e gli adulti che segnalano le loro difficili situazioni alla Linea di ascolto.
In questo progetto, le attività previste per gli operatori volontari, improntate al potenziamento e sviluppo dei servizi dei centri di ascolto e di tutela dei minori organizzati nelle sedi di Milano, Palermo e Roma, saranno:
1. informazione e ascolto alla linea telefonica 1.96.96;
2. supporto alle attività di back office;
3. ottimizzazione del sito web www.azzurro.it;
4. potenziamento del sito web (sezione segnalazioni e chat);
5. organizzazione e strutturazione della campagna di sensibilizzazione “Voce alta”;
6. pubblicizzazione e rilancio della campagna di sensibilizzazione “Voce Alta”;
7. attuazione della campagna di sensibilizzazione “Voce Alta”;
8. realizzazione di articoli che promuovano l’ascolto attivo e la tutela dei minori;
9. organizzazione e svolgimento del seminario “Spazio ascolto”.

Che cosa prevede il contratto di lavoro
Gli operatori volontari selezionati saranno inseriti nei progetti sottoscrivendo un contratto con il Dipartimento del Servizio civile universale della durata di 12 mesi, per un impegno di 25 ore settimanali. Per lo svolgimento del servizio ai volontari sarà inoltre corrisposto un assegno mensile di 519,47 euro. È possibile presentare la domanda online entro il prossimo 8 aprile. Per ulteriori informazioni sui progetti è possibile scrivere all’indirizzo serviziocivile@azzurro.it.
Giovedì 19 marzo, dalle 17 alle 18:30, si terrà un webinar di presentazione dei progetti del Servizio civile universale per Telefono Azzurro. Le persone interessate possono registrarsi compilando il form dedicato.
Credit: foto Fondazione Telefono Azzurro
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