Cinema africano, d’Asia e America latina, la Zebra si trasforma

La 35ª edizione del Festival del Cinema Africano d’Asia e America Latina – Fescaaal, evento prodotto da Coe Ets e Fondazione Terre des Hommes Italia Ets, si terrà dal 20 al 29 marzo, in sala a Milano e in streaming in tutta Italia su MYmovies.it. Zebra lives on è il claim che accompagna questa nuova edizione e ne racchiude lo spirito: un segno di continuità e trasformazione, di resistenza e vitalità, che riafferma l’identità del Fescaaal come spazio vivo di incontro, dialogo e visione sul cinema e sulle culture di Africa, Asia e America Latina.
«L’immagine iconica del Festival, la zebra multicolore, quest’anno esce dalla bidimensionalità e prende corpo – dichiarano le direttrici artistiche Annamaria Gallone e Alessandra Speciale -. Non è un semplice esercizio formale, ma un passaggio di stato: la zebra continua a esistere trasformandosi. Diventa segno vivo, capace di rimandare a un ritorno all’autenticità, ma anche di animarsi e acquisire una presenza che dialoga con il linguaggio del cinema. È una figura che non si fissa in un simbolo: attraversa il tempo, resiste e resta vitale, come le storie e gli sguardi che il festival porta sullo schermo».
Il programma
Dieci giorni di proiezioni, 47 film (21 realizzati da donne) di cui 23 prime italiane, 1 prima internazionale e una prima europea, incontri con gli autori ed eventi speciali, che si svolgeranno in presenza nelle seguenti sale: Cinema Godard di Fondazione Prada, Cineteca Milano Arlecchino, Cineteca Milano MIC e Auditorium San Fedele. Una selezione della programmazione cinematografica sarà inoltre disponibile online su MYmovies.it, offrendo al pubblico un’esperienza accessibile in tutta Italia.
L’apertura
La programmazione cinematografica prenderà ufficialmente il via venerdì 20 marzo con la cerimonia di apertura e la proiezione in anteprima italiana di No Good Men di Shahrbanoo Sadat che si terrà, come ormai da tradizione, al Cinema Godard – Fondazione Prada alla presenza della regista. Il film è stato recentemente presentato in anteprima mondiale come opening film della 76a Berlinale e sarà distribuito in sala da Be Water Film.
Shahrbanoo Sadat conferma la forza di uno sguardo cinematografico tra i più originali del panorama contemporaneo. Con il suo mix tra commedia romantica e critica sociale e una prospettiva femminile radicata nella realtà afghana, il film segna un nuovo capitolo di un percorso artistico coerente e radicale, capace di intrecciare satira sociale, memoria collettiva e racconto politico. Fescaaal e Fondazione Prada le dedicano un Omaggio, presentando anche i suoi due lungometraggi precedenti, Wolf and Sheep (2016) e Orphanage (2019).
Ad anticipare l’inizio del festival, giovedì 19 marzo alle 17 nella Sala Conferenze di Palazzo Reale, si terrà un evento speciale di pre-festival con la proiezione del documentario Chilometri 1696 – Gasdotto del Sur di Valentino Orsini, appartenente all’archivio storico di Eni (main sponsor del Fescaaal). Seguiranno un talk e un rinfresco. Ingresso a inviti.
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