Soldi dall’Europa per sostenere l’agricoltura di montagna, tra Potenza e Matera

Entro il 15 maggio è possibile partecipare a un bando europeo per sostenere le imprese agricole che operano in montagna, con almeno 2 ettari di terreno agricolo. Ecco perchè e chi può candidarsi
Fare impresa agricola in montagna significa confrontarsi ogni giorno con costi maggiori, condizioni operative più complesse e margini economici spesso ridotti rispetto alle zone più favorevoli.
Proprio per rispondere a queste criticità, l’Unione europea mette a disposizione un’interessante opportunità di finanziamento dedicata alle aziende agricole situate in territori montani o caratterizzati da svantaggi naturali.
Si tratta di un intervento che mira a compensare i mancati guadagni e i maggiori costi derivanti dalle difficoltà strutturali del contesto territoriale, contribuendo al tempo stesso alla resilienza economica e sociale delle comunità rurali.
Perché questo bando è strategico
Il sostegno previsto non è solo un contributo economico, ma uno strumento di politica territoriale. Gli obiettivi principali includono la possibilità di mantenere la redditività delle aziende agricole nelle aree montane; favorire la continuità delle attività agricole e zootecniche; sostenere le economie locali e contrastare l’abbandono delle zone interne.
Vale la pena partecipare se si ha un progetto per promuovere la gestione sostenibile del territorio. In altre parole, l’iniziativa si inserisce pienamente nelle strategie europee di sviluppo rurale e tutela del paesaggio, riconoscendo il ruolo multifunzionale dell’agricoltura nelle aree fragili.
Chi può partecipare
Possono accedere al sostegno gli agricoltori attivi che rispettano alcuni requisiti fondamentali, tra cui:
- iscrizione aggiornata al fascicolo aziendale Sian
- partita Iva agricola (codice ateco 01)
- titoli di conduzione validi delle superfici
- disponibilità di almeno 2 ettari di terreno agricolo
Il sostegno riguarda territori montani specificamente individuati nelle province di Potenza e Matera, con l’obiettivo di sostenere le aziende che operano in contesti caratterizzati da svantaggi naturali permanenti.
Interventi finanziabili
Il bando copre un’ampia gamma di attività agricole e di allevamento, purché svolte su superfici ammissibili e nel rispetto dei criteri di sostenibilità. Tra gli interventi inclusi troviamo:
- coltivazioni agricole (seminativi, pascoli, ortive, vigneti, oliveti, frutteti)
- gestione del bestiame e pascolamento
- attività di mantenimento e gestione del suolo
- progetti di conservazione ambientale o tutela della biodiversità
Questo approccio integrato conferma come le politiche europee considerino l’agricoltura di montagna non solo una produzione economica, ma anche un presidio ambientale.
Quanto vale il contributo
Il sostegno è erogato annualmente per ettaro di superficie agricola, con importi differenziati:
- 140 €/ha per aziende zootecniche
- 120 €/ha per altre aziende agricole
Il premio è degressivo in funzione della superficie, privilegiando le aziende di dimensioni più contenute – una scelta coerente con l’obiettivo di sostenere le realtà più vulnerabili.
Attenzione alla scadenza: le domande devono pervenire entro il 15 maggio 2026, una tempistica che rende importante attivarsi per tempo con consulenti e strutture tecniche, soprattutto per la corretta gestione del fascicolo aziendale e della documentazione richiesta.
Crediti immagine: Depositphotos
L'articolo Soldi dall’Europa per sostenere l’agricoltura di montagna, tra Potenza e Matera è stato pubblicato su GreenPlanner Magazine.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




