La pulizia del viso perfetta per le pelli delicate
Può l’uscita di un cosmetico influenzare l’algoritmo di Google? Visto il numero crescente di ricerche per la pulizia viso ultrasuoni, la risposta potrebbe essere affermativa. Ma prima è necessario fare un brevissimo salto nel tempo. Qualche giorno prima della fine dell’anno, ha fatto la sua comparsa un prodotto per pulire i pori ed eliminare ogni traccia di punti neri con integrato un accessorio. L’accessorio in questione infatti, richiama proprio la testina dello strumento ad ultrasuoni per pulire il viso.
Negli ultimi anni la classica pulizia manuale con spremitura ha trovato una rivale silenziosa ma molto richiesta: la spatola a ultrasuoni. Una tecnologia che promette detersione profonda, meno rossori e maggiore comfort.
Pulizia viso ultrasuoni o metodo tradizionale? Ecco le differenze
La pulizia tradizionale è quella che conosciamo da sempre, diffusa ovunque, che prevede il rituale detersione, vapore o prodotti emollienti per aprire i pori ed infine l’estrazione manuale, la spremitura, di punti neri e impurità. Non è insolito uscire dal centro estetico con il viso più o meno arrossato a seconda della sensibilità e reattività della pelle.

Shanina Shayk – IPA
La differenza con la pulizia del viso con ultrasuoni sta nello strumento, che aiuta ad ottenere risultati senza essere invasivo o doloroso. Si utilizza una spatola metallica che vibra a una frequenza molto elevata, generalmente tra 24.000 e 27.000 Hz, quindi 24-27 mila vibrazioni al secondo.
Questa frequenza permette un’esfoliazione delicata e una rimozione efficace di cellule morte e impurità. «Per l’eliminazione di comedoni profondi però, è sempre necessario intervenire manualmente», specifica Marion Ranigler, SPA Manager dell’Hotel Terme Merano. «Ma se si usano solo gli ultrasuoni non si sente alcun dolore, solo un suono particolare, ma nulla di fastidioso».
Come funziona la spatola ultrasuoni pulizia viso professionale
La spatola ultrasuoni pulizia viso professionale non lavora per pressione, ma per vibrazione. Il meccanismo si basa su un effetto chiamato cavitazione: le vibrazioni ad alta frequenza creano microbolle nei liquidi applicati sulla pelle che, implodendo, aiutano a rimuovere impurità e sebo in eccesso.
Inoltre, queste vibrazioni favoriscono anche una miglior penetrazione dei principi attivi che si applicano durante il trattamento. «Si inizia con la detersione, poi tonico per riequilibrare il pH», spiega Ranigler. «Si valuta eventualmente un peeling leggero e poi si passa all’ultrasuono con tre modalità: purificante, stimolazione del collagene ed elastina e infine veicolazione della fiala o del siero».
È importante anche l’angolazione con cui si impugna lo strumento a seconda della fase. A 45 gradi per la detersione profonda, quasi parallelo alla pelle per la stimolazione.
Funziona per i punti neri?
I punti neri sono la questione più sensibile che influenza la decisione sul metodo da provare: la pulizia viso ultrasuoni punti neri è efficace? La risposta è sì, ma è necessaria una precisazione. Le impurità superficiali e i comedoni meno profondi vengono rimossi con facilità grazie alla vibrazione.
«Quando ci sono comedoni sottopelle, anche quelli vanno via con l’ultrasuono, ma se le impurità sono molto profonde o particolarmente ostinate, la pulizia manuale è l’unica soluzione risolutiva», chiarisce Ranigler.
Non sempre quindi gli ultrasuoni sono in grado di escludere il metodo tradizionale e anche questo è un aspetto da tenere in considerazione quando si valuta la pulizia viso ultrasuoni pro e contro.
Pro e contro
Tra i principali vantaggi della pulizia viso ultrasuoni pro e contro, il primo è la delicatezza. Non provoca rossori marcati né microtraumi da spremitura. L’ideale per le pelli più sensibili.
«Naturalmente con il metodo manuale c’è sempre il rischio di causare rossori o piccole cicatrici», sottolinea Ranigler. «L’ultrasuono questo non lo fa».
È fondamentale però che non ci siano infiammazioni attive. «Se c’è un’infiammazione acuta o una pelle iperallergica si sta attenti», spiega. «Non è che non si possa fare, ma si valuta caso per caso».
L’unico svantaggio è che non risolve situazioni di comedoni molto radicati.
Pulizia viso ultrasuoni a casa fa male?
A differenza della spremitura tradizionale, la sensazione è lieve. Si avverte solo una leggera vibrazione e un suono acuto, ma non fastidio o dolore, ed è il motivo per cui in molti scelgono questa opzione, spesso anche per la pulizia viso ultrasuoni a casa. Il metodo è anche più sicuro di una pulizia tradizionale fai da te ad opera di mani non esperte e online è facile trovare una spatola ultrasuoni pulizia viso professionale a costi ragionevoli.
La pulizia del viso con ultrasuoni controindicazioni sono poche, ma da considerare. Si evita il trattamento in presenza di infiammazioni acute, dermatiti attive o pelle estremamente sensibilizzata.
In condizioni normali, invece, è considerata sicura. Non richiede vapore, perché si utilizzano maschere o prodotti specifici per facilitare l’apertura dei pori. La frequenza consigliata dipende dalla tipologia di pelle: ogni 2 settimane per quelle grasse e impure, ogni 4 per quelle normali e miste e più sporadicamente per quelle sensibili e reattive.
Pulizia viso ultrasuoni costo
Come ogni trattamento estetico, anche questo rientra in una fascia di prezzo con un delta variabile anche non indifferente. Le variabili sono, come sempre, il centro estetico e la località, ma in generale si parla di un costo medio di 45-70 Euro per un trattamento di 50 minuti.
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