Lo sportello SOS di Castellanza annulla le liste d’attesa: in un anno l’87% dei ricorsi ha avuto esito positivo

A quasi un anno dalla sua apertura, lo sportello SOS liste d’attesa di Castellanza traccia un primo bilancio dell’attività svolta a sostegno dei cittadini alle prese con i tempi della sanità pubblica. I dati parlano di un’attività intensa e, nella maggior parte dei casi, efficace.
Dal 3 aprile 2025 al 27 febbraio 2026 sono stati infatti 100 i ricorsi presentati tramite PEC ai direttori delle ASST e al Responsabile unico aziendale per le liste d’attesa (RUA) per segnalare situazioni in cui i tempi di visita o di esame superavano le priorità indicate dai medici nelle impegnative.
Secondo quanto comunicato dai volontari dello sportello, 78 richieste hanno ottenuto risposta positiva, pari all’87% dei casi, consentendo ai cittadini di ottenere l’appuntamento nei tempi previsti o comunque una soluzione alternativa. I riscontri negativi sono stati 9 (10%), mentre 10 pratiche sono ancora in attesa di risposta.
«Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti in questo primo anno di attività – spiega Giampietro Camatta, segretario della Lega SPI CGIL di Castellanza –. Non si rivolgono a noi solo persone anziane, come si potrebbe pensare, ma anche cittadini più giovani che si trovano di fronte a tempi di attesa troppo lunghi o ad agende chiuse. Nella maggior parte dei casi riusciamo a sbloccare la situazione e a far ottenere la prestazione nei tempi previsti. Nei pochi casi che non hanno avuto esito positivo le persone assistite hanno preferito per ragioni personali rivolgersi al privato per accorciare ancora di più i tempi».
Camatta sottolinea anche alcune differenze tra le aziende sanitarie del territorio: «Per quanto riguarda l’ASST Valle Olona riusciamo quasi sempre a trovare una soluzione positiva. Più complesso invece intervenire nell’ambito dell’ASST Sette Laghi, dove le situazioni risultano spesso più difficili da risolvere».
Lo sportello castellanzese fa parte della rete provinciale di SOS liste d’attesa, un coordinamento che riunisce diverse associazioni – tra cui Acli, Attac, Auser, CGIL, SPI CGIL, Federconsumatori, Medicina Democratica e Caritas – e che conta oggi 15 sportelli attivi nella provincia di Varese, di cui otto ospitati nelle sedi SPI e CGIL.
L’iniziativa nasce per aiutare i cittadini a far valere un diritto spesso poco conosciuto: quello di ricevere prestazioni sanitarie nei tempi stabiliti dai Livelli essenziali di assistenza (LEA) del Servizio sanitario nazionale.
Lo sportello SOS liste d’attesa di Castellanza è aperto tutti i giovedì dalle 14.30 alle 17.30 presso la sede SPI-CGIL di via Cantoni 97, dove i cittadini possono rivolgersi gratuitamente per ricevere assistenza.
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