Alimenti surgelati, in 2025 in Italia consumi crescono dell’1,1%
Roma, 4 mar. (askanews) – E’ cresciuto dell’1,1% nel 2025 il consumo di alimenti surgelati nelle case degli italiani rispetto al 2024, per un totale di oltre 642mila tonnellate consumate. Tra i segmenti preferiti nel Retail si confermano sul podio i vegetali naturali con oltre 200mila tonnellate consumate, pesce naturale e preparato con 104mila tonnellate e patate, con più di 92mila tonnellate.
Sono i dati resi noti da IIAS – Istituto Italiano Alimenti Surgelati in occasione del “Frozen Food Day”, che si celebra il 6 marzo. In attesa dei numeri definitivi, che includeranno anche i consumi fuori casa, il dato appare particolarmente significativo e incoraggiante e conferma il trend di crescita degli ultimi anni.
Fra gli altri segmenti a maggiore diffusione da segnalare le performance delle pizze surgelate, con un +3%, per un totale di oltre 72 mila tonnellate consumate, e dei piatti pronti, +1,8% per quasi 68 mila tonnellate. Crescite giustificate, nel caso delle pizze, da un’offerta divenuta sempre più varia, con l’introduzione di nuovi formati e ingredienti e dalla convenienza economica. Mentre per i piatti pronti a far premio sono stati, come sempre, l’alta qualità degli ingredienti, la gamma sempre più ampia di ricettazioni sia tradizionali sia innovative, la velocità di preparazione e l’attenzione all’equilibrio nutrizionale.
Tra i restanti segmenti, infine, da segnalare le prestazioni positive di tre categorie: carne, +4,4% per quasi 19.500 tonnellate consumate, grazie alle ottime performances del pollame; senza glutine, +4,2% e oltre 9.660 tonnellate; pane e paste, che hanno segnato l’incremento percentuale più alto (+4,7% rispetto al 2024) pur rimanendo un consumo di nicchia (5.300 tonnellate, meno dell’1% del consumo totale domestico di alimenti surgelati).
“I numeri del 2025 sono in linea con i risultati di una recente indagine condotta per IIAS da AstraRicerche – continua Donegani – che ha messo in luce come più di 1 italiano su 2 metta abitualmente in tavola gli alimenti surgelati. Tra le ragioni di questo successo c’è il ‘value for money’ che contraddistingue tali prodotti, ossia il loro elevatissimo rapporto “qualità-prezzo” derivante dalla riduzione degli sprechi e dall’alta qualità nutrizionale, unite al tempo che aiutano a risparmiare nella preparazione. Il risultato ha evidenziato che 4 volte su 5 i surgelati fanno risparmiare senza rinunciare alla qualità, anzi. E questo è sicuramente uno dei principali segreti del loro successo”, conclude Giorgio Donegani, presidente IIAS.
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