Chi è Renato Marin, il portiere del Psg titolare contro il Lorient: dalla Primavera della Roma al debutto in Ligue 1
Classe 2006, pescato a zero nella giovanili della Roma per fare il terzo e ora lanciato titolare da Luis Enrique
Quando Renato Marin ha deciso di non rinnovare il contratto con la Roma, il Psg non ci ha pensato due volte: i primi contatti c'erano stati già alla fine del 2024, poi i discorsi sono stati approfonditi finché, nel febbraio successivo, le parti hanno trovato un accordo totale. Il portiere classe 2006 si è trasferito in Francia a parametro zero l'estate scorsa per fare da terzo portiere, ma nella gara di campionato contro il Lorient Luis Enrique l'ha lanciato titolare: il primo portiere Safanov è stato lasciato a riposo precauzionale in vista del ritorno della semifinale di Champions contro il Bayern Monaco, il vice Chevalier è fuori da fine aprile per un problema alla coscia destra e così Marin ha fatto il suo debutto in Ligue 1. Prima di oggi, l'unica gara giocata col Psg era stato un trentaduesimo di Coppa di Francia contro i dilettanti del Fontenay a dicembre scorso: in quell'occasione è diventato il secondo portiere più giovane nella storia del club. La partita tra Psg e Lorient è finita 2-2, con Marin che ha preso due goal ma a pochi minuti dalla fine è riuscito a respingere un pallone che avrebbe potuto mandare ko la squadra di Luis Enrique.
CHI E' RENATO MARIN
Doppio passaporto italiano e brasiliano, a 14 anni Marin si è trasferito a Roma con la famiglia ed è entrato nel settore giovanile giallorosso: tutta la trafila fino alla Primavera, con uno scudetto Under 17 vinto da protagonista totalizzando 10 clean sheet in 15 partite. Tra le caratteristiche che piacciono a Luis Enrique c'è la capacità di giocare il pallone con i piedi e impostare l'azione da dietro, vecchi ricordi di quando Marin da piccolo veniva schierato in difesa nella squadra di calcetto del Palmeiras. Oggi in Brasile lo paragonano a Rogerio Ceni, e al Psg sono convinti di avere tra le mani un vero talento.
L'INTUIZIONE DI CAMPOS
"Ho tre portieri di alto livello" ha sempre detto Luis Enrique ogni volta che gli hanno chiesto la gestione tra i pali. Tutti volevano sapere chi giocasse tra Chevalier e Safanov, lui ha sempre pensato anche a Marin. Un giocatore che il ds del Psg Luis Campos seguiva dal 2020 quando il ragazzo arrivò a Trigoria, ha monitorato la crescita e lo sviluppo aspettando il momento giusto per affondare il colpo. L'ex Roma ha firmato un contratto fino al 2030 con ingaggio da circa 500mila euro, è partito come terzo portiere ma può scalare le gerarchie provando a scavalcare Chevalier nelle scelte di Luis Enrique. Per un futuro da protagonista.
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