Coffee Tech: Chi è responsabile dell’IA? Tra algoritmi, musei digitali e icone sul ring
Sabato 28 febbraio alle 09.40 nuovo appuntamento con Coffee Tech, il programma condotto da Ivo Mej che racconta l’innovazione con un taglio editoriale rigoroso e trasversale: non una vetrina di gadget, ma uno spazio di analisi che intreccia tecnologia, cultura, linguaggio ed etica, mettendo al centro le responsabilità umane dietro gli algoritmi.
Al centro del dibattito, la domanda che attraversa media e opinione pubblica: l’IA ha un’etica? In studio Giuseppe Antonelli, autore di Alfabit, insieme a Alessandro Cecchi Paone e alla filosofa morale Silvia Tiribelli, per riportare il tema alla responsabilità umana dietro gli algoritmi. Le analisi sul racconto del futuro e sulle trasformazioni tecnologiche saranno affidate a Luca Zorloni di Wired Italia.
Tra i temi in scaletta: il consumo energetico dei data center e le posizioni di Sam Altman; la nuova applicazione del Ministero della Cultura per la prenotazione delle visite ai monumenti; le sperimentazioni del Muse – Museo delle Scienze di Trento con il progetto “Tech it easy”; e le statue “parlanti” dell’Accademia di Brera, rese interattive grazie alla realtà virtuale.
In apertura, anteprima del documentario The AI Doc: or How I Became an Apocaloptimist del premio Oscar Daniel Roher, riflessione sul paradosso tra visione apocalittica e fiducia nel progresso tecnologico.
Gran finale con un trailer realizzato con l’intelligenza artificiale che mette simbolicamente sul ring Muhammad Ali e Mike Tyson in un incontro impossibile. Un esercizio capace di mostrare la potenza narrativa degli algoritmi: la tecnologia che non si limita a ricostruire la Storia, ma la riscrive e la mette in scena.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




