Il party anni ’80 che ha incendiato la Milano più esclusiva
Il party anni ’80 che ha incendiato la Milano più esclusiva
Una notte iper scenografica allo Spazio Spiga tra moda iconica, musica leggendaria, performance spettacolari e protagonisti assoluti che hanno trasformato un compleanno in un evento culturale destinato a lasciare il segno
Milano continua a dimostrare una sorprendente capacità di reinventare il proprio passato quando decide di evocarlo con personalità e gusto contemporaneo. Nel cuore pulsante del Quadrilatero della Moda, lo Spazio Spiga ha accolto una celebrazione notturna che ha rapidamente superato i confini di un semplice compleanno, trasformandosi in uno degli appuntamenti mondani più commentati della stagione.
Un compleanno trasformato in manifesto di stile
Al centro della scena ha brillato Luis Maruri, styling internazionale e Wedemeyer look maker, che ha scelto di festeggiare il proprio compleanno con un evento dichiaratamente ispirato all’estetica audace degli anni Ottanta. La serata ha raccontato un’idea precisa di glamour libero, relazioni influenti e visione creativa senza compromessi, restituendo l’atmosfera di un’epoca fatta di notti interminabili e icone indimenticabili.
L’allestimento ha mescolato ironia consapevole e suggestioni couture, con richiami evidenti agli abiti di Halston e a figure simbolo come Diana Ross, Grace Jones, Liza Minnelli e l’eterna Bianca Jagger, evocata come emblema assoluto di libertà ed eccesso elegante.
La musica come dichiarazione di identità
La colonna sonora ha guidato ogni istante della notte con una selezione potente e coerente. In pista hanno risuonato le vibrazioni di Donna Summer, Gloria Gaynor, Bee Gees, ABBA, Madonna, Chic, Michael Jackson, Blondie, Bananarama, Sister Sledge, Earth, Wind & Fire e Sylvester, creando un flusso continuo di energia e memoria condivisa.
Alla consolle Max Correnti ha diretto il ritmo, affiancato dalla voce intensa di Patrizia Cavallieri, conosciuta come Lady Trisha, e dalla drag performer La Yousi Cuba. La performance, impreziosita dai costumi firmati da Flavia Cavalcanti, ha acceso la sala con un impatto visivo di forte personalità.
Ospiti illustri e intrecci tra moda, cultura e arte
Il parterre ha riunito volti noti e protagonisti del panorama creativo e mondano. Tra i presenti hanno spiccato Elisa Scheffler, Vera Atyushkina, Giorgio Baratti, Ivan Aruda, Maria Teresa Pepe, Versace, Roberto Polillo, Roberto Scala, Enzo Rubinetti, Mauro La Franceschina e Matteo Dall’Osto, Mr Universe Italia 2024.
Tra i volti internazionali ha attirato l’attenzione anche Justine D’Angelo, Direttrice Editoriale della rivista Beyond the Magazine, a conferma di una rete che unisce moda, comunicazione e cultura di alto profilo.
Arte, emozione e dietro le quinte
Il momento più raffinato ha assunto una dimensione artistica grazie a Elena Brovelli, spesso indicata come la nuova Marina Abramović, che ha scelto di partecipare simbolicamente inviando uno dei suoi celebri Portali al festeggiato.
L’apice emotivo della notte ha sicuramente coinvolto il pubblico con l’interpretazione intensa di Nikita Pelizon, vincitrice del Grande Fratello 2023, che ha dedicato un brano a Luis Maruri. La musica riesce a raccontare ciò che le parole non riescono a contenere.
Fondamentale l’organizzazione dell’evento, con il catering firmato da Francesco Basile, il coordinamento delle pubbliche relazioni curato da Maria Zota e il racconto visivo affidato agli scatti di Aron Cupi.
Più di una festa, una dichiarazione di stile e identità, una notte che Milano continuerà a ricordare come esempio perfetto di come moda, musica e personalità possano fondersi in uno spettacolo collettivo capace di lasciare il segno.
A cura della Redazione
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