La conosciamo come una regina dei carpet, ma c'è voluto tempo per trovare il suo stile: chi veste Margot Robbie e come sono cambiati i suoi look
Al cinema è diventata una bambola e un’irresistibile villain dei fumetti; una pattinatrice sul ghiaccio e perfino la regina Elisabetta (la prima, non la seconda). Nella sua carriera, Margot Robbie ha dato prova di essere un talento versatile e camaleontico, passando con disinvoltura da The Wolf of Wall Street a C’era una volta a Hollywood, da Birds of Prey a Cime Tempestose. In fatto di stile non è da meno: ha saputo reinventarsi e sperimentare, prendendo ispirazione dai suoi personaggi per i look da red carpet. Ma non è sempre stato così…
Gli esordi di Margot Robbie
Oggi Margot Robbie (36 anni) viene considerata una musa (per i brand) e un’ispirazione (per noi). Ma c’è voluto tempo per trovare il proprio stile. Le prime foto agli eventi, scattate alla fine degli anni Duemila, ritraggono una solare ragazza australiana: bionda, abbronzata, fasciata in minidress colorati.
Dopo il primo ruolo importante – la moglie di Leonardo di Caprio in The Wolf of Wall Street – anche i look sono diventati più glamour e sofisticati. Il personaggio di Harley Quinn in Suicide Squad (2016) l’ha liberata dallo stereotipo della “bombshell” bionda e bellissima in cui rischiava di rimanere intrappolata, dando una scossa più trasgressiva al make-up, ai capelli e ai look.

Margot Robbie alla sfilata Chanel, in un total look della Maison (courtesy of Chanel)
Gli stylist dietro i suoi look
Ma dietro ogni grande diva c’è un grande stylist. Nel suo caso, due: Kate Young, che l’ha vista maturare e sbocciare (anche grazie a una lunga collaborazione con Chanel) e ha curato il guardaroba durante la promozione di film come La leggenda di Tarzan e Suicide Squad. Fuori dal personaggio, intanto, Margot Robbie ha affinato un gusto più maturo anche negli outfit casual. Il suo abbinamento preferito? La combinazione blazer e jeans, in tutta la sua studiata semplicità.

Margot Robbie con un look vintage disegnato da John Galliano (Photo by Gareth Cattermole/Getty Images)
Il secondo stylist è Andrew Mukamal, che ha trasformato i suoi red carpet in vere e proprie performance. La forza del sodalizio è stata evidente durante il press tour di Barbie, per cui sono state realizzate copie a grandezza “adulta” dei più famosi abiti della bambola, coinvolgendo brand come Versace, Hervé Léger, Vivienne Westwood, Schiaparelli.
Margot Robbie è la regina del method dressing
I look Barbiecore, oltre ad aver lanciato il trend, hanno mostrato la forza di un look ben studiato come strumento di marketing. Di fatto, il tappeto rosso e le interviste sono diventati un’estensione del set: non si esce mai dal personaggio fino all’arrivo in sala del film. Non è il metodo Stanislavskij ma il method dressing.
E così Margot Robbie, due anni dopo aver girato il mondo vestita da Barbie si è immersa nelle nebbie gotiche di Cime Tempestose, regalandoci un press tour pieno di corsetti, croci, pizzi, velluto e creazioni teatrali. Incluso un abito fatto di capelli intrecciati, in omaggio a una macabra tradizione vittoriana.

Margot Robbie vestita da Mukamal in custom Chanel per Cime Tempestose (Photo by Stephane Cardinale – Corbis/Corbis/Getty Images)
A tour finito, l’attrice ci ha dato un taglio, letterale e figurato: ha accorciato i capelli in un caschetto ed è tornata semplicemente Margot in jeans e maglietta (firmati Chanel). Fino al prossimo film…
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