Come stanno le rondini? tra Italia e Svizzera, un progetto transfrontaliero indaga la loro diffusione nelle aree agricole

Aprile 29, 2026 - 09:30
 0
Come stanno le rondini? tra Italia e Svizzera, un progetto transfrontaliero indaga la loro diffusione nelle aree agricole
rondine

Anche quest’anno le rondini sono tornate a volare sull’Europa meridionale. Un progetto transfrontaliero registra un importante calo tra Italia e Svizzera, nell’area del Ticino

Con il ritorno delle rondini in Italia, cresce l’attenzione verso la tutela di questa specie simbolo della primavera: da Firenze al Trentino, si moltiplicano le comunicazioni dei Comuni che ricordano quanto questa specie vada tutelata, ma anche progetti locali per favorire la nidificazione.

Per comprendere davvero lo stato di salute delle popolazioni di rondine e, più in generale, degli ecosistemi in cui vivono, è fondamentale disporre però anche di dati aggiornati e sistematici.

Portiamo come esempio di “buona pratica” in tal senso il progetto transfrontaliero Eco4Ticino, attivo nell’area del Verbano tra Italia e Svizzera. L’iniziativa rientra nel programma Interreg Italia-Svizzera Ecosistemi di Confine ed è coordinata, in Italia, da Istituto Oikos Onlus e in Svizzera vede tra i partner la Fondazione Bolle di Magadino, associazione Ficedula e Fondazione del Parco del Piano di Magadino

Una parte del progetto, quella coordinata dall’ornitologa Chiara Scandolara, si è concentrata sul monitoraggio delle rondini, rendendo possibile un confronto tra i nuovi dati e quelli raccolti circa quindici anni fa.

In totale lungo l’area del Verbano sono state censite 101 colonie con circa 700 coppie nidificanti – spiega a GreenPlanner Chiara ScandolaraPer la Svizzera si registra quindi un’importante diminuzione: si parla del 30% in meno, per quanto riguarda le zone agricole, a distanza di 15 anni. Per quanto riguarda l’Italia ci sono colonie importanti nell’Isola dei Pescatori sul lago Maggiore e nella zona di Verbania.

C’è poi anche un’altra colonia, piccolina, ma a cui sono molto legata, che si è installata nel Museo Internazionale della Ceramica di Laveno Mombello. Mi fa pensare che, un po’ come i ceramisti lavorano i diversi materiali, così le rondini costruiscono il loro nido“.

Conoscere queste informazioni è importante anche perché la rondine è una vera e propria sentinella ecologica: si nutre di insetti che cattura in volo e sceglie per nidificare ambienti in cui il rapporto tra attività umane e natura mantiene un certo equilibrio.

La sua presenza, quindi, riflette la qualità dell’ambiente circostante. Studiare i trend e le abitudini delle colonie, inoltre, aiuta a progettare misure di tutela veramente efficaci.

Purtroppo, questo uccello negli ultimi tempi sta mostrando un calo costante in Europa, stimato tra il 3% e il 4% l’anno. Tra i fattori che incidono maggiormente ricordiamo la diminuzione degli insetti, a cui contribuisce l’uso di prodotti chimici in agricoltura, ma anche la riduzione degli allevamenti tradizionali e la trasformazione delle strutture rurali.

In Ticino, come in molte aree europee, la specie resta infatti strettamente legata alla presenza di stalle, scuderie e ambienti agricoli attivi, che garantiscono condizioni favorevoli alla nidificazione.

La diminuzione nel numero di nidificazioni è legata tra le altre cose a modifiche per quanto riguarda le tecniche agricole – spiega Scandolarain Svizzera, per esempio, ci sono nuove regole per le stalle, che oggi sono costruite diversamente anche per garantire un maggior benessere animale ed essere più arieggiate. Queste nuove strutture sono meno accoglienti per le rondini“.

Per trasmettere tutte queste conoscenze alla cittadinanza, il progetto Eco4Ticino prevede anche una componente educativa e di coinvolgimento del territorio.

Sono già partite attività con scuole e Comuni sia su suolo svizzero sia sul versante italiano, mentre si lavora alla realizzazione di materiali didattici e iniziative di comunicazione per aumentare la consapevolezza pubblica.

A quasi tutti piacciono le rondini – conclude Scandolarama c’è ancora qualcuno che non le accetta: bisogna ricordare che sono specie protette e che rompere un nido è sempre un reato“.

L'articolo Come stanno le rondini? tra Italia e Svizzera, un progetto transfrontaliero indaga la loro diffusione nelle aree agricole è stato pubblicato su GreenPlanner Magazine.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia