Roma, chi sono i giocatori della discordia tra Ranieri e Gasperini? L'analisi acquisto per acquisto

Aprile 17, 2026 - 11:30
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Roma, chi sono i giocatori della discordia tra Ranieri e Gasperini? L'analisi acquisto per acquisto

Dodici giocatori nuovi arrivati tra la scorsa estate e l'ultimo mercato di gennaio: qual è stato il loro rendimento?

Tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri sono ufficialmente volati gli stracci. Nemmeno i ripetuti tentativi di mediazione portati avanti da Dan e Ryan Friedkin sono riusciti a mantenere ad un livello di guardia le tensioni tra i due. Contro su tutto da diverso tempo e su diversi aspetti: gestione della squadra, dei giocatori da un punto di vista fisico e del recupero dagli infortuni, della comunicazione e, anche e soprattutto, della costruzione della rosa e del calciomercato. Col senior advisor della proprietà che ha sempre assunto la difesa del direttore sportivo Frederic Massara nei confronti di una diatriba che riguarda 12 calciatori arrivati tra la scorsa estate e l'ultima finestra di gennaio.


90 MILIONI INVESTITI

Wesley, Neil El Aynaoui, Robinio Vaz, Jan Ziolkowski, Leon Bailey, Evan Ferguson, Daniele Ghilardi, Donyell Malen, Bryan Zaragoza, Devis Vasquez, Konstantinos Tsimikas e Lorenzo Venturino. Sono loro gli arrivi, chi acquistato a titolo definitivo e chi prelevato con la formula del prestito, che hanno impegnato per quasi 90 milioni di euro (fonte Transfermarkt) le casse della Roma. E che, nonostante le dichiarazioni di una settimana fa di Ranieri circa una presunta e totale condivisione delle strategie con vertici societari, direttore sportivo ed allenatore, non possono essere considerati tutti figli della stessa testa o di un sentimento comune se si considera il loro grado di coinvolgimento nel corso di questa stagione. Analizziamone costi, rendimento e prospettive future, uno per uno.

WESLEY

L'esterno brasiliano è certamente una delle operazioni più riuscite di questa annata giallorossa. Gasperini, che già lo aveva chiesto all'Atalanta, è stato accontentato dopo diverse settimane di pressing, nei confronti del Flamengo (club che ne deteneva il cartellino) ma soprattutto dei Friedkin per affondare il colpo decisivo. Acquistato per 25 milioni di euro, nonostante un impiego spesso in una posizione diversa da quella per la quale era stato attenzionato (da esterno destro è scivolato sul lato opposto), ha risposto alle aspettative con 35 presenze complessive, 4 goal e 2 assist. E' diventato pure un punto fermo della nazionale brasiliana.

EL AYNAOUI

Il centrocampista offensivo marocchino, prelevato a titolo definitivo dal Lens per poco meno di 25 milioni di euro, è un obiettivo perseguito e raggiunto – soprattutto dopo che è sfumata del tutto la pista che conduceva a Richard Rios del Palmeiras – ascrivibile al direttore sportivo Frederic Massara. Un giocatore individuato in particolare per la sua duttilità tecnica, impiegabile sia in mediana che da trequartista in posizione più avanzata. Sono 29 le apparizioni complessive tra Serie A ed Europa League, di cui solo 13 da titolare: ha segnato una rete e ha fornito un assist. Ad oggi, il bilancio non può essere positivo e la sensazione è che Gasperini non straveda per il ragazzo.

ROBINIO VAZ

Alla voce “oggetti della discordia”, l'attaccante francese arrivato a gennaio dal Marsiglia è un po' l'emblema delle incomprensioni tra la guida tecnica e l'area tecnica della Roma. Quello che può e deve considerarsi come un investimento soprattutto per il futuro – a fronte di circa 22 milioni di euro messi sul piatto – è arrivato in un momento della stagione in cui, verosimilmente, Gasperini si aspettava un profilo più pronto (alla Malen o alla Zirkzee) per dare concretamente l'assalto ai piazzamenti Champions. Ricevendo in cambio un talento naturalmente acerbo e tutto da sgrezzare in un contesto complicato come quello di Roma e del calcio italiano. Alla data di oggi, lo si può ricordare per 10 spezzoni tra campionato ed Europa League, con un goal decisivo contro il Lecce e un impatto importante (due assist) contro il Bologna nello sfortunato ottavo di finale di Europa League.

ZIOLKOWSKI

Al netto della giovane età (è un classe 2005) e della conoscenza nulla del nostro campionato, il centrale difensivo polacco – acquistato dal Legia Varsavia per 6,6 milioni di euro - è riuscito a ritagliarsi un discreto spazio agli ordini di Gasperini. Venendo preferito ad un profilo sicuramente più esperto come Ghilardi. Cinque volte titolare in Serie A ed un totale di 14 apparizioni, ha aggiunto pure uno spezzone in Coppa Italia e 4 gettoni in Europa League, con una rete all'attivo. Da fine gennaio, tuttavia, è un po' uscito dai radar.

BAILEY

Nel lungo ed estenuante testa a testa – che peraltro non ha portato nella Capitale né l'uno né l'altro – tra Sancho (desiderio ostinato di Gasperini) e Rowe (nome maggiormente caldeggiato da Ranieri e Massara), a spuntarla è stato il giamaicano ex Bayer Leverkusen. Durato a Roma appena 5 mesi. I problemi fisici che hanno contraddistinto la sua fugace esperienza in giallorosso, confinandolo ad un misero score di 14 spezzoni di partite ed un solo assist in Europa League, sembrano essere incredibilmente spariti una volta rientrato all'Aston Villa. E' pure costato 3 milioni di euro per il prestito.

FERGUSON

Lo scozzese, altra soluzione di “ripiego” e low cost (3 milioni per il prestito) per il reparto d'attacco, rientra a sua volta nella categoria delle allucinazioni estive. La sua prima avventura nel calcio italiano e la sua esperienza a Roma si è conclusa prima del tempo, a causa di un infortunio alla caviglia che lo ha tolto di mezzo tra la metà e la fine di gennaio. I 5 goal e i 2 assist confezionati nelle 22 partite disputate nella prima metà di stagione non ingannino, soprattutto in relazione ai minuti in cui è stato in campo. Gasperini, che certamente auspicava un profilo che offrisse maggiori garanzie sotto il profilo atletico e della continuità di rendimento, ne ha più volte evidenziato la tenuta caratteriale non adatta per reggere le pressioni di un ambiente esigente come quello romano e romanista.

GHILARDI

Doveva essere la stagione della consacrazione per il centrale toscano con un passato nella Sampdoria ed esploso tra le fila dell'Hellas Verona. I fatti hanno raccontato un'altra verità, parzialmente ribaltata dagli ultimi tre mesi e mezzo, nei quali – tra l'impegno di Ndicka in Coppa d'Africa e gli acciacchi che hanno colpito Mancini ed Hermoso – il suo coinvolgimento è aumentato in maniera considerevole. 14 presenze consecutive in Serie A, molte delle quali dal primo minuto, sulle 18 totali, oltre a 4 gettoni in Europa League ed una in Coppa Italia. E' costato, tra prestito e riscatto, oltre 10 milioni di euro.

MALEN

Gli sono bastate pochissime settimane per prendersi la palma di miglior acquisto dell'intera stagione, pur essendo arrivato a gennaio. Il tipo di attaccante che Gasperini - mai convinto da Dovbyk e Ferguson sin dall'inizio - sperava di avere per dare una dimensione superiore alla Roma, è giunto con 6 mesi di ritardo. Peraltro con una spesa di soli 2 milioni di euro per il prestito ed un eventuale riscatto fissato in circa 25 milioni. 10 goal in 12 presenze in Serie A costituiscono il miglior biglietto da visita possibile per la sua conferma anche in vista della prossima stagione.

ZARAGOZA

Ha fallito e non sarà confermato. La logica del necessario compromesso, tra il desiderio di rinforzare da un punto di vista tecnico la squadra e di non infrangere i delicati equilibri finanziari a cui è soggetta, ha portato la Roma a ripiegare su un esterno offensivo che, fuori dalla Spagna, non ha ancora dimostrato il suo valore. Gasperini non ha fatto mistero che sperava di ottenere qualcosa di più dal 2001 di proprietà del Bayern Monaco, che ha “ripagato” i 2 milioni di euro del prestito con appena un assist contro il Napoli.

DEVIS VASQUEZ

il ds Massara lo aveva tesserato ai tempi del Milan e lo ha rivoluto come terzo portiere a Roma, alle spalle di Svilar e Gollini. Senza spazio nella prima metà della stagione, a febbraio si è accasato al Besiktas (con cui non ha ancora esordito) con la formula del prestito con diritto di riscatto.

TSIMIKAS

Altro flop clamoroso della finestra estiva del calciomercato. L'esterno greco, chiuso a Liverpool da Robertson e Kerkez, avrebbe potuto essere molto di più di un'alternativa di Angelino, poi sparito a lungo dai radar per problemi fisici di una certa gravità. Il fatto stesso che Wesley sia stato costretto a scivolare sulla corsia mancina è una dimostrazione tangibile del pessimo impatto dell'ex Olympiacos a Roma. 17 presenze e appena 626' in campo in Serie A, ad oggi, più 7 spezzoni in Europa costituiscono il suo magro bilancio in giallorosso.

VENTURINO

Il fatto che sia arrivato attraverso uno scambio di prestiti col Genoa che ha riguardato pure Baldanzi attutisce gli effetti di un'operazione che, sia dal punto di vista sportivo che economico, ha spostato poco in casa romanista. Restiamo nel campo degli equivoci: se avesse prevalso il desiderio di offrire all'allenatore un trequartista/esterno d'attacco un giocatore più pronto e in grado di incidere nell'immediato, allora la Roma avrebbe dovuto perseguire un obiettivo diverso per consolidare le ambizioni di Champions League di Gasperini. Otto presenze in giallorosso sino a questo momento, soltanto una da titolare per il classe 2006.

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Redazione Redazione Eventi e News