Villa Cortese, rinasce il locale confiscato alla criminalità
Da locale finito nelle maglie della criminalità a nuovo punto di riferimento per la comunità. A Villa Cortese l’ex pizzeria di via Alberto da Giussano, confiscata alla criminalità organizzata, potrebbe presto tornare a vivere con una funzione sociale: diventare la sede dell’associazione pensionati del paese.
L’immobile era stato sgomberato nell’aprile 2025 con un blitz delle forze dell’ordine, che aveva messo fine a una lunga vicenda iniziata anni prima. La confisca del locale risale infatti al 2017, ma per diverso tempo gli spazi erano rimasti occupati dai gestori in affitto, ritenuti estranei alle vicende giudiziarie.
Ora il Comune punta a restituire quello spazio alla collettività. L’operazione è resa possibile dalla legge 109 del 1996, che consente di destinare a finalità sociali i beni sottratti alle organizzazioni criminali.
L’idea dell’amministrazione è quella di trasformare l’ex pizzeria in un punto di riferimento per la vita associativa del territorio. In particolare si pensa alla sede dei pensionati, ma con una struttura che possa essere utilizzata anche da altre realtà locali.
«Stiamo predisponendo un progetto per partecipare al bando regionale annuale che mette a disposizione fondi per la sistemazione dei beni confiscati», spiega il sindaco Alessandro Barlocco.
Prima di tutto sarà necessario intervenire sugli impianti e sulla ristrutturazione degli spazi. Il progetto prevede anche una soluzione flessibile: la possibilità di dividere i locali con separazioni mobili, così da consentire all’occorrenza l’utilizzo da parte di più associazioni.
Un modo per trasformare un luogo nato sotto il segno dell’illegalità in uno spazio aperto alla comunità. Se i finanziamenti arriveranno, l’ex pizzeria di via Alberto da Giussano potrà così cambiare definitivamente volto, diventando un presidio di socialità e partecipazione per Villa Cortese.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




