Adidas sorpassa Nike: il record alla maratona di Londra spinge il titolo in Borsa

Aprile 28, 2026 - 13:30
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Adidas sorpassa Nike: il record alla maratona di Londra spinge il titolo in Borsa
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Adidas accelera sul terreno del running d’élite e sorpassa l’arcirivale Nike. Una battaglia che va avanti da decenni e che lunedì ha permesso alle azioni del colosso tedesco di registrato un rialzo dell’1,5% a Francoforte, trainate dall’eco della maratona di Londra. A trovare il favore del mercato sarebbe bastata l’impresa storica del keniota Sabastian Sawe, primo uomo a correre una maratona ufficiale sotto le due ore (1:59:30) grazie (anche) alle nuove Adizero Adios Pro Evo 3.

Per contesto, Sawe è stato più veloce di oltre un minuto rispetto al precedente record di Kelvin Kiptum (2:00:35), stabilito nel 2023. Non da meno, l’impresa – sempre nella capitale britannica – di Tigist Assefa, che ha stabilito il nuovo record mondiale femminile (women-only) con un tempo di 2:15:41.

In una competizione dove conta ogni singolo centesimo, questo storico risultato offre ad Adidas un vantaggio strategico dopo anni di inseguimento tecnologico, oltre a una pubblicità non da poco tra i runner di tutto il mondo, che in eventi come quello nella capitale britannica possono raggiungere o superare i 50mila partecipanti. Se infatti Nike ha dominato per un decennio con la linea Vaporfly, Londra 2026 ha segnato un cambio di paradigma: Adidas ha occupato tre dei sei gradini del podio complessivo (uomini e donne), con entrambi i nuovi record mondiali ai piedi dei propri atleti. “La grande differenza è che è estremamente leggera e molto comoda”, ha dichiarato lunedì alla stampa Sawe – come riporta l’agenzia di stampa Reuters – riferendosi alla scarpa, la cui vendita al pubblico è prevista per giovedì.

Sotto il profilo tecnico, la Adizero Adios Pro Evo 3 si conferma un concentrato di innovazione: con un peso di soli 97 grammi, è la prima calzatura da gara ‘legal’ a scendere sotto la soglia dei 100 grammi. Il segreto risiede nella nuova schiuma Lightstrike Pro Evo, dichiarata dal brand il 50% più leggera della precedente, e in una tomaia ispirata alle vele da kitesurfing.

Il successo arriva in un momento simbolico per il brand di Herzogenaurach. Solo pochi giorni fa, Adidas ha subito un colpo d’immagine perdendo – proprio contro Nike – la fornitura dei palloni per la Champions League. Un parallelo che rende la “conquista” della maratona un necessario contrappeso mediatico. Inoltre, l’impatto economico è immediato (quanto meno per chi le indossa): Sabastian Sawe, grazie all’impresa di Londra, ha incassato un montepremi stimato di 355mila dollari (circa 303 mila euro al cambio attuale). Una cifra che parte da un premio base per la vittoria di 55mila dollari, a cui si sono aggiunti bonus per oltre 300mila dollari legati al cronometro (sotto le 2h02′), al record del percorso e, soprattutto, al nuovo primato mondiale.

Tuttavia, il quadro finanziario del colosso di Herzogenaurach invita alla cautela. Nonostante il balzo odierno, la buona pubblicità una crescita del comparto running che continua a trainare i conti del gruppo nell’ultimo anno, le azioni Adidas restano in calo del 18% da inizio 2026, zavorrate dalle incertezze sui dazi Usa e dalle tensioni in Medio Oriente. Solo due mesi fa le previsioni del player tedesco non avevano del tutto appagato gli analisti: Adidas stima per il 2026 di mettere a segno un utile operativo di circa 2,3 miliardi di euro, nonostante l’impatto negativo pari a 400 milioni di euro rappresentato dai dazi statunitensi e dai cambi valutari. Una cifra che si traduce in un margine dell’8,5%-8,8%, al di sotto dell’obiettivo del 10% che si era prefissata, secondo gli analisti di Rbc Capital Markets, e come riportato da Reuters.

Il dominio di Adidas a Londra mette comunque sotto pressione non solo Nike – la cui risposta con la nuova Alphafly 4 è attesa per fine anno – ma costringe, e se ne parla da tempo, a fare i conti con nuovi attori. Il mercato non è più un duopolio: brand come On (che ha presentato a Londra un prototipo prodotto con tecnologia robotica a filo continuo) e Asics stanno erodendo quote di mercato nel segmento ‘performance’. Adidas punterà comunque a trasformare il record in fatturato: le nuove calzature saranno disponibili da giovedì sull’app del brand a un prezzo di 500 euro.

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Redazione Redazione Eventi e News