Da cooperazione idea consorzio tutela miele italiano certificato

Mar 9, 2026 - 15:00
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Da cooperazione idea consorzio tutela miele italiano certificato

Roma, 9 mar. (askanews) – Porre le basi per la costituzione di un Consorzio nazionale che dovrà gestire un Sistema di Qualità Nazionale (SQNZ) del miele italiano certificato al fine di valorizzare in modo distintivo il miele italiano sul mercato attraverso la garanzia di standard qualitativi elevati, tracciabilità e una chiara riconoscibilità per il consumatore. E’ questo lo strumento principe per rafforzare la competitività del miele individuato e proposto dalle tre organizzazioni del mondo cooperativo agroalimentare (Confcooperative Fedagripesca, Legacoop Agroalimentare e AGCI Agroalimentare) alle principali associazioni di categoria del comparto apistico italiano, FAI Federazione Apicoltori Italiani e UNAAPI, che si sono incontrate a Piacenza, nell’ambito della fiera Apimell, per intraprendere un percorso operativo condiviso che punti alla valorizzazione dell’origine del miele e nel contempo ad una maggiore organizzazione della filiera.

In Europa si producono circa 270.000 tonnellate di miele. Fonti della Commissione Europea hanno confermato in questi giorni che nei prossimi anni è previsto l’ingresso a dazio zero in Europea di 115.000 tonnellate di miele: 45.000 dal Mercosur, 35.000 dal Messico e 35.000 dall’Ucraina. Ciò provocherà inevitabilmente un rafforzamento della pressione competitiva sui produttori europei, su cui pesa anche il ritardo nell’attuazione delle norme europee sulla qualità e tracciabilità del miele e un quadro regolatorio che presenta ancora ambiguità applicative. “Il comparto apistico italiano ed europeo attraversa una fase di forte pressione, tra criticità produttive legate ai cambiamenti climatici e alla diffusione di patogeni, crescente concorrenza internazionale e diffusione di pratiche fraudolente che minano la fiducia nel mercato”, hanno spiegato le organizzazioni cooperative.

In questo quadro, il sistema cooperativo, che associa oltre 600.000 alveari, circa 11.000 apicoltori e una produzione superiore ai 90.000 quintali di miele, pari al 40% della produzione media nazionale, d’intesa con le associazioni di categoria, ha individuato nel Sistema di Qualità Nazionale (SQNZ) e nella costituzione di un Consorzio di tutela lo strumento strategico per valorizzare l’offerta, rafforzare il potere contrattuale degli apicoltori e promuovere una più efficace azione di tutela e promozione del prodotto, contribuendo così a restituire valore lungo tutta la filiera.

Nel corso dell’incontro si sono poste le basi per la costruzione nei prossimi mesi di una posizione unitaria dell’intero settore, che porti in tempi rapidi alla nascita del Consorzio di tutela per il miele italiano certificato a marchio SQNZ. Ciò perchè, “in un contesto caratterizzato da crescenti criticità, dalla pressione delle importazioni estere alla volatilità dei prezzi, fino alle difficoltà produttive, il rafforzamento degli strumenti di valorizzazione e riconoscibilità del miele nazionale rappresentano una priorità non più rinviabile. La creazione di un Consorzio di tutela si inserisce proprio in questa prospettiva, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza al consumatore, rafforzare la tracciabilità del prodotto e sostenere il reddito degli apicoltori attraverso una pi? efficace valorizzazione dell’origine e della qualità”.

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia