Cinque milioni di euro, un pomeriggio a Parigi e la storia di un uomo capace di trasformare la propria passione in ricchezza, e la ricchezza in mito. Il 15 marzo, sotto la regia di
Artcurial, la collezione di
Fritz Neuser è passata di mano: trenta automobili, circa 300 lotti tra memorabilia e ricambi, e una vita talmente intensa da sembrare uscita da un romanzo.
Una collezione sorprendente
Neuser appartiene a quella generazione di uomini che il dopoguerra europeo seppe
forgiare con sorprendente abbondanza. Partito senza nulla, iniziò a correre in bicicletta perchè era l'unico modo per potersene permettere una. Arrivarono poi i
titoli, le
vittorie, e infine il
passaggio ai motori: prima concessionario Alfa Romeo, quindi
Ferrari. Un percorso che oggi, a oltre novant'anni,
si avvia a compimento - almeno parzialmente - sotto il ritmo secco del martello del banditore.

Un ruolo di spicco nella sua collezione l'hanno giocato le
Ferrari. Nove esemplari più una Dino, pari a un terzo del totale. L'esemplare più prezioso è stato una
365 GTB/4 Daytona del 1970 in verde, nella versione
"Plexi" - priva di fari a scomparsa e tra le più ambite dai collezionisti - battuta a
585.000€, entro una stima compresa tra
500.000 e 800.000.Le tre Berlinetta Boxer hanno mantenuto coesa la collezione: la
365 GT/4 BB del 1975 ha toccato
356.850€, mentre le due 512 si sono fermate
tra 175.500€ e 216.400€. Nel complesso, le Ferrari hanno realizzato il 76% delle stime, con una
media di 253.110€ per i modelli più recenti.Le sei Alfa Romeo hanno segnato una
media di 58.890€: in testa la
GTAm del 1970 venduta a 195.390€ e mai immatricolata; in coda una
Giulia 1300 Super del 1971, passata di mano a
14.040€, quasi un'occasione.[gallery ids="263043,263044"]
La batteria svizzera
Le tre
Sbarro svizzere hanno fatto storia a sé, accolte con freddezza e ferma al 47% della stima. Fa eccezione la
Brescia Spider del 1979 - con il sei cilindri BMW al posto dell'originale Fiat, scelta dallo stesso Neuser - venduta a
122.850€. Le due
Alcador, coupé e roadster su base Ferrari, si sono attestate rispettivamente a
134.550€ e
128.700€.La sorpresa vera è arrivata però dai cimeli: biciclette battute al doppio delle stime e accessori Ferrari volati oltre ogni previsione. Segno che Neuser
non era solo un collezionista, ma un personaggio - e i personaggi, si sa, rendono sempre di più. Nessuna riserva, tutto venduto: conti fatti, strategia vincente.