Le migliori feste di primavera nei Borghi più belli d’Italia: eventi ed esperienze da non perdere
La primavera è il periodo dell’anno perfetto per rimettersi in viaggio, anche solo per una gita fuori porta o un weekend per sconnettersi dallo stress della vita quotidiana. Le mete migliori? I Borghi più Belli d’Italia sono senza dubbio tra i migliori luoghi da raggiungere: con la bella stagione si trasformano in piccoli mondi da esplorare tra fiori, eventi e tradizioni.
Da Sutri, che si colora con installazioni floreali diffuse, fino ai vicoli bianchi di Locorotondo, passando per esperienze immersive nella natura e rievocazioni storiche, l’Italia offre un calendario ricchissimo di appuntamenti da vivere all’aria aperta: ecco 6 idee per i prossimi ponti e fine settimana, dal 25 aprile al 1° maggio e oltre, tra passeggiate nei boschi, viaggi sensoriali nei sapori locali e feste floreali che animano interi borghi.
Sutri in Fiore (VT)
Ogni fine settimana, fino al 31 maggio, il borgo di Sutri si trasforma in un itinerario di colori, profumi e allestimenti che raccontano la bellezza e l’identità della Tuscia con la prima edizione di “Sutri in Fiore”, nata dalla collaborazione tra Pro Loco, vivai, associazioni e cittadini.
Le vie, le piazze e gli angoli più suggestivi si colorano di installazioni floreali diffuse, mentre tanti appuntamenti culturali, mostre, laboratori e attività per ogni età animano il paese. Immancabile anche uno spazio dedicato ai sapori del territorio, con degustazioni, prodotti tipici e proposte gastronomiche che rendono l’esperienza ancor più speciale. Tutti i dettagli degli eventi organizzati sono consultabili sul sito ufficiale “sutriinfiore”.
Locorotondo Experience, Spring Edition (BA)
Tra i borghi più affascinanti della Valle d’Itria, Locorotondo torna a celebrare la primavera con “Locorotondo Experience – Spring Edition”, una rassegna di visite guidate pensata per scoprire il territorio in modo autentico, tra storia, tradizioni e curiosità locali.
Il programma prende il via il 25 aprile con “Il borgo a primavera”, una passeggiata tra vicoli bianchi e balconi fioriti, e prosegue il 2 maggio con “Nel giardino di pietra”, dedicato alla Masseria Ferragnano. Il 16 maggio spazio a “A rimirar iscrizioni e tetti”, un itinerario tra dettagli architettonici e iscrizioni latine, mentre il 30 maggio la rassegna si chiude con “Il culto della Madonna d’Hodegetria”, tra fede e tradizione fino alla contrada Pozzotinto.
Le visite, della durata di circa due ore, partono alle 10:00 e sono condotte da guide abilitate, anche in lingua straniera. Per partecipare è necessario prenotare all’Infopoint di Locorotondo.

Passeggiate tra boschi e torrenti a Raggiolo (AR)
Nel cuore delle Foreste Casentinesi, il borgo di Raggiolo (AR) ospita domenica 26 aprile un’esperienza immersiva tra natura e benessere. Il ritrovo è alle 14:30 in piazza San Michele, da cui partirà una passeggiata lenta tra boschi e torrenti, scandita da momenti di silenzio, esercizi sensoriali e brevi approfondimenti naturalistici.
Il percorso si conclude nel Parco Fluviale della Mercatella con una sessione dedicata al rilassamento e alla meditazione, per rigenerarsi immersi nel verde. L’iniziativa è gratuita ed è promossa dalla cooperativa In Quiete nell’ambito dei progetti PNRR – Next Generation EU, con l’obiettivo di valorizzare una fruizione sostenibile e consapevole del territorio.
All’interno del parco si trova anche il percorso “I suoni della natura”, con installazioni che riproducono e amplificano i rumori dell’ambiente, trasformando la visita in un’esperienza sensoriale coinvolgente per tutte le età.

La IX Festa Medievale di Santa Severina (KR)
Se cercate idee per una gita fuori porta il 1° maggio, eccone una imperdibile: la IX Festa Medievale nel borgo di Santa Severina, che trasporta tutti nel mondo antico dell’epoca aragonese con una rievocazione dedicata ad Alfonso V d’Aragona.
Tra i vicoli illuminati dalle torce, osservati dal maestoso Castello Normanno, ci si immerge così in un’atmosfera fatta di racconti, suggestioni e antiche leggende. Per tutta la giornata, il borgo sarà animato da artisti di strada, musici, giullari, sbandieratori e figuranti in costume con spettacoli coinvolgenti tra duelli, accampamenti e dimostrazioni di falconeria. Non mancano di certo i sapori della tradizione, con stand enogastronomici pronti a deliziare grandi e piccini, per poi chiudere la serata con la parata degli Archibugieri e gli spettacolari giochi di luce sul castello.
Turismo outdoor, musica e degustazioni nella Valle del Turano (RI)
In primavera la Valle del Turano si scopre tra natura, cammini e sapori locali. Tra le novità c’è il Cammino del Turano, un itinerario ad anello di circa 100 km che attraversa borghi medievali e paesaggi dell’Alta Sabina, toccando località come Castel di Tora, Collalto Sabino e Paganico Sabino, fino alla Riserva Naturale Navegna-Cervia. Durante il tragitto si ammirano necropoli romane, abbazie e splendidi castelli.
Il prossimo appuntamento è il 16 maggio, con una tappa da Paganico Sabino a Collalto Sabino che si concluderà con un concerto dell’Orchestra a Plettro nella sala polifunzionale del borgo alle 17:00, e una degustazione a cura di Atipiche, realtà locale tutta al femminile. Un’esperienza pensata per gli amanti del turismo lento, tra storia, natura e convivialità, con percorsi anche più brevi per chi vuole esplorare il territorio a ritmo soft. Potrete consultare le attività in programma sul sito ufficiale “borghidelturano”.

La Festa di Primavera di Sesto al Reghena (PN)
Il 10 maggio 2026, il borgo di Sesto al Reghena celebra la Festa di Primavera, trasformando il borgo in un vivace palcoscenico tra artigianato, cultura e sapori locali. Oltre 50 espositori animeranno il centro con creazioni originali, mentre la suggestiva Calle San Gallo si trasformerà in una galleria a cielo aperto grazie alle opere di artisti e pittori.
Il cuore della festa sarà Piazza Aquileia, dove locali e food truck proporranno piatti della tradizione in un’atmosfera conviviale. In programma ci sono anche concerti, tra cui un appuntamento di musica classica nel salone abbaziale alle ore 16:30, visite guidate all’Abbazia di Santa Maria in Sylvis e a Villa Fabris, oltre a dimostrazioni di bonsai e scritture antiche a Palazzo Burovich.
A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente saranno anche i giovani studenti del borgo, che accompagneranno i visitatori alla scoperta delle sue bellezze, in una giornata che unisce tradizione, arte e partecipazione.

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