Magenta, Einaudi. “Quando la solidarietà s’impara a scuola”

Mar 4, 2026 - 10:30
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Magenta, Einaudi. “Quando la solidarietà s’impara a scuola”

In una grande aula al primo piano dell’Istituto Einaudi, la mattina di venerdì 27 febbraio, si apre una finestra sulla missione di Maristella Bigogno in Togo.

Ad affacciarsi è un gruppo di allievi di classe quinta, seconda e prima che la missionaria – ex alunna dell’Istituto di via Mazenta – , in collegamento da Amakpapè, guida nella visita alla scuola e all’ospedale, quest’ultimo ancora non ultimato, sorti dal nulla su quella lontana terra rossa per rispondere al bisogno di cura e istruzione degli abitanti del luogo.

Strutture sorte dal nulla per l’impegno e la volontà di Maristella Bigogno e Suor Patrizia Livraga, sostenute dall’aiuto di molti tra cui, adesso, figurano anche gli studenti dell’Einaudi con il dono della metà di quanto ricavato da un mercatino e da una tombola, organizzati nello scorso periodo natalizio.

Maristella, sorridente, ringrazia tutti: dirigente, insegnati, ragazzi e nel rispondere alle domande poste da due di loro – Marco e Giada – sottolinea quanto sia importante ‘fare’, fare il bene.

“Ogni giorno, come ciascuno può, occupandosi del presente, mettendo a disposizione le proprie competenze, rinunciando a quanto non è indispensabile: le modalità di aiuto sono tante – afferma – come le gocce che formano un oceano”.

Se ci ascoltiamo, non possiamo non trovare in noi la voce che indica come agire, soprattutto quando solidarietà, conoscenza e consapevolezza delle fragilità che ci circondano, educazione a non chiamarsi fuori ma a rispondere – ciascuno come può, appunto – ai bisogni del prossimo sono tra le finalità del percorso di formazione scolastica. L’Einaudi insegna. Da tempo, infatti, nel merito è attivo un gruppo di docenti.

A rappresentarli c’è Mariolina Stoppa. “Fino dal principio dell’anno scolastico – informa – programmiamo iniziative a favore di associazioni che operano nel sociale, affinché la scuola non sia solo un luogo di studio, ma di sensibilizzazione e piena crescita umana”.

A condividere con Maristella il frutto delle vendite natalizie – 1500 euro in totale – è l’associazione Blue Family di Marcallo con Casone, costituita da educatori e genitori che si prendono cura di ragazzi neurodivergenti. “Persone che funzionano molto bene, ma in modo diverso”, precisa la dott.ssa Adriana Campi al cui intervento fa seguito la vibrante testimonianza di Marta, mamma di Carlo, che ringrazia una volta ancora l’Istituto Einaudi, “da cui mio figlio ha avuto tantissimo negli anni di frequenza”, e rivolge a tutti l’invito alla collaborazione.

“A stare insieme, a fare insieme”, come medicina contro il pericolo dell’isolamento cui, in particolare, rischia di essere confinato chi è ‘diverso’. A garantire e ribadire con convinzione lo spirito inclusivo della scuola e l’apertura ad accogliere proposte di valenza solidale e culturale da parte di associazioni e realtà della città e del territorio interviene, in chiusura, la dirigente Rosa Azzarelli. All’evento hanno preso parte Mariarosa Galli, ex-docente dell’Einaudi, promotrice dell’incontro degli studenti con Maristella Bigogno, e Francesco, fratello della missionaria.

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia