Paul Dano rompe il silenzio dopo le critiche di Tarantino su Il petroliere
Paul Dano commenta per la prima volta le dure parole di Quentin Tarantino sulla sua interpretazione in Il petroliere, ringraziando chi lo ha sostenuto.
Paul Dano interviene dopo le parole di Tarantino: “Mi ha colpito la solidarietà ricevuta”
Paul Dano ha deciso di commentare pubblicamente, per la prima volta, le recenti dichiarazioni di Quentin Tarantino che hanno fatto discutere il mondo del cinema nelle ultime settimane.
L’attore, protagonista di numerosi film indipendenti e drammi acclamati, ha affrontato l’argomento durante la sua presenza al Sundance Film Festival 2026, dove si trovava per un evento speciale legato alla celebrazione di Little Miss Sunshine.
Un intervento misurato al Sundance Film Festival
Durante un’intervista rilasciata a Variety a Park City, nello Utah, Dano ha spiegato di aver vissuto con sorpresa l’ondata di supporto arrivata dopo che i commenti del regista sono diventati virali.
L’attore ha sottolineato quanto sia stato significativo vedere colleghi e pubblico schierarsi spontaneamente in sua difesa, senza che lui dovesse rispondere direttamente alle provocazioni.
La critica di Tarantino su Il petroliere
La polemica è esplosa dopo un episodio del podcast condotto da Bret Easton Ellis, dove Quentin Tarantino, parlando dei migliori film del XXI secolo, ha inserito Il petroliere tra i suoi preferiti, ma ha puntato il dito contro la prova recitativa di Dano.
Secondo Tarantino, la presenza dell’attore avrebbe impedito al film di raggiungere un livello ancora più alto, sostenendo che il confronto con Daniel Day-Lewis risultasse sbilanciato.
Le sue affermazioni, espresse con toni particolarmente duri, hanno generato un forte dibattito online.
Le reazioni del cast e dei registi
Alla vicenda hanno reagito anche figure legate a film importanti della carriera di Dano.
Toni Collette, sua collega in Little Miss Sunshine, ha espresso apertamente il proprio disappunto per l’attacco pubblico del regista, giudicandolo inutile e fuori luogo.
Anche Jonathan Dayton e Valerie Faris, registi della celebre commedia del 2006, hanno difeso l’attore, suggerendo che la sua interpretazione in Il petroliere sia stata intensa proprio perché capace di lasciare il segno.
Hollywood si schiera con Dano
Dopo la diffusione delle frasi di Tarantino, numerosi artisti e registi hanno manifestato sostegno nei confronti dell’attore, ribadendo la stima per il suo lavoro.
Tra i nomi che hanno preso posizione figurano anche personalità note del cinema contemporaneo, da Matt Reeves a Ben Stiller, fino ad attori come Simu Liu e Josh Gad.
Un caso che riapre il dibattito sul rispetto nel cinema
L’episodio ha riacceso una discussione più ampia su come vengano espresse le critiche nell’industria cinematografica, soprattutto quando provengono da figure molto influenti.
Paul Dano, pur senza alimentare lo scontro, ha lasciato intendere quanto sia stato importante il supporto ricevuto, scegliendo una linea discreta e lontana dalle polemiche.
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