Per Vhernier bis di aperture in Cina: inaugura gli store di Beijing e Shanghai

Aprile 28, 2026 - 13:30
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Per Vhernier bis di aperture in Cina: inaugura gli store di Beijing e Shanghai
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Vhernier si rafforza in Asia e apre due boutique a Beijing e Shanghai all’interno degli hotel Peninsula, proseguendo così il proprio sviluppo internazionale. Con questa apertura, salgono a 20 le boutique del gioielliere milanese nel mondo.

Il concept dei nuovi negozi è firmato dall’architetto Matteo Fraticelli dello studio newyorkese From Architecture, che traduce l’identità visiva della maison sotto l’egida di Richemont in un’esperienza spaziale caratterizzata da forme pure, ricchezza di materiali e proporzioni equilibrate.

Pur condividendo un linguaggio comune, i due spazi si distinguono per dimensioni e atmosfera. La boutique di Beijing si sviluppa su 130 metri quadrati, consentendo un’esperienza spaziale articolata. Con un’atmosfera intima e confortevole, il negozio ha un’ampia sala vip dedicata ai clienti più affezionati. Questa zona è arricchita dai bozzetti di gioielli esposti sulle pareti, mentre le poltrone Chinotto dell’architetto milanese Luigi Caccia Dominioni introducono un richiamo al patrimonio del design italiano. La boutique di Shanghai, concepita su una scala più intima, trasmette invece uno spirito contemporaneo e dinamico attraverso un layout fluido che esalta il dialogo tra i gioielli e l’ambiente circostante.

La boutique di Shanghai

Entrambi gli store presentano una selezione curata delle collezioni della label. Fra tutte le creazioni, il posto di rilievo è dedicato alle due collezioni che hanno fatto la storia della maison: ‘Abbraccio’, le cui forme fluide e avvolgenti in oro lucido a specchio esprimono appieno la visione estetica di Vhernier, e ‘Calla’, il cui design moderno è definito da volumi audaci ma essenziali. A queste creazioni si affianca anche ‘Ardis high jewellery’, la più recente espressione della maison che esplora forme organiche e astratte.

Le boutique propongono inoltre alcune delle collezioni più emblematiche dello stile Vhernier, come ‘Freccia’ e ‘Palloncino’, realizzate con le trasparenze, la tecnica artigianale grazie alla quale il brand aggiunge colore alle sue forme scultoree. Con queste due aperture, Vhernier continua a costruire una presenza forte nei principali mercati internazionali.  “Shanghai e Beijing rappresentano un passo naturale nel nostro percorso di crescita e seguono la recente inaugurazione della boutique di Hong Kong, molto ben accolta dai clienti locali” dichiara in una nota Gianluca Brozzetti, executive vice president e CEO. “Queste aperture riflettono la nostra intenzione di sviluppare una presenza significativa e duratura nella Cina continentale”.

Si aggiunge ai commenti anche Isabella Traglio, head of design and r&d di Vhernier: “In queste due grandi città c’è una sensibilità naturale per lo stile. L’eleganza e la maestria artigianale, qui, sono profondamente apprezzate. Molti clienti hanno già avuto l’opportunità di scoprire la nostra maison viaggiando fra Milano, Dubai oppure Hong Kong; oggi siamo felici di portare la nostra visione della gioielleria contemporanea direttamente nel loro Paese”.

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Redazione Redazione Eventi e News