Ripescaggio Italia ai Mondiali: l’inaspettata decisione dell’Iran dà un altro indizio
Arriva un altro indizio sulla partecipazione dell’Iran ai Mondiali 2026 in Canada, Stati Uniti e Messico. La presenza della selezione di Teheran era stata messa in dubbio a causa della guerra in corso con gli Stati Uniti, e dopo che la FIFA aveva respinto la richiesta dell’Iran di spostare le partite del girone in programma negli USA in Messico.
Negli ultimi giorni c’è stata una timida distensione tra Iran e Stati Uniti su questo argomento: dalla Casa Bianca hanno fatto sapere che aspettano che la selezione partecipi al torneo, e anche il presidente della FIFA Infantino lo ha ribadito.
L’Iran non ha ancora confermato ufficialmente la sua presenza ai Mondiali, ma un altro annuncio ufficiale l’avvicina alla rassegna iridata: la Federazione di Teheran ha confermato nuovamente la fiducia ad Amir Ghalenoei, commissario tecnico della nazionale maggiore. Lo stesso Ghalenoei aveva lasciato intendere che, al termine del Mondiale, la nazionale iraniana avrebbe potuto avere un nuovo allenatore. Tuttavia, il presidente della federazione, Mehdi Taj, ha deciso di prolungare il contratto dell’attuale ct.
In dichiarazioni riportate dall’agenzia di stampa iraniana Tasnim, Mehdi Taj ha affermato: “Amir Ghalenoei resterà il commissario tecnico principale della nazionale durante e dopo la Coppa del Mondo”, è la conferma indiretta di Teheran sulla rassegna iridata.
“Non c’è alcun problema riguardo alla presenza di Ghalenoei alla guida della squadra. Siamo molto soddisfatti del suo lavoro. Lui cerca semplicemente di sottolineare che lascia la decisione finale alla federazione, ma in realtà sta gestendo la nazionale in modo eccellente”.
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