Sbloccati gli incentivi Fer2 per la realizzazione di impianti innovativi a fonti rinnovabili

Aprile 24, 2026 - 06:00
 0
Sbloccati gli incentivi Fer2 per la realizzazione di impianti innovativi a fonti rinnovabili
floating pv

Approvato il provvedimento ministeriale che sblocca gli incentivi Fer2, con l’obiettivo di diversificare il mix energetico nazionale puntando su tecnologie meno mature, ma essenziali per la stabilità del carico base o per lo sfruttamento di superfici non agricole

Il Decreto direttoriale n. 44 del 20 aprile 2026 del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase) rappresenta un tassello fondamentale per l’attuazione del cosiddetto Decreto Fer2 (Dm 19 giugno 2024).

Questo provvedimento sblocca ufficialmente gli incentivi per le fonti rinnovabili “innovative” o con costi di generazione elevati per l’anno 2026, definendo la tabella di marcia per le imprese del settore.

Più precisamente, il decreto approva il calendario delle procedure competitive per l’anno 2026. Nello specifico, aggiorna l’Appendice A dell’Allegato 1 alle Regole Operative (già approvate con Dd n. 16/2024), stabilendo quando e come i produttori potranno partecipare alle aste per ottenere gli incentivi.

Il provvedimento mette a disposizione un contingente complessivo di 65 MW, ripartito tra tecnologie specifiche che necessitano di un supporto economico maggiore rispetto a eolico e fotovoltaico standard (già coperti dal Fer1).

Per i non addetti ai lavori, precisiamo che Fer1 (2019) è focalizzato su eolico on-shore, fotovoltaico, idroelettrico e gas di depurazione per ridurre i costi fissi.

Fer2 (2024) incentiva, invece, eolico off-shore, geotermoelettrico, solare termodinamico, biomasse, biogas e fotovoltaico floating (sia marino che su acque interne).

I due decreti promuovono la decarbonizzazione al 2030 prevedendo complessivamente circa 12,6 GW di nuova potenza incentivata: Fer1 con 8 GW (ormai concluso e sostituto da FerX) e Fer2 con 4,6 GW di nuova capacità entro il 2028 con tariffe specifiche per tecnologie costose.

Prima di sbloccare gli incentivi, il Mase ha lavorato per mesi in stretta sinergia con il Gestore dei servizi energetici (Gse) per assicurare la competitività delle procedure di gara attraverso la partecipazione di un numero congruo di progetti.

Queste sono le potenze messe a gara:

  • 5 MW per biomasse e biogas
  • 30 MW per geotermico a emissioni nulle
  • 30 MW per fotovoltaico galleggiante (Floating Pv)

Il calendario, fissato dal Ministero, stabilisce una cronologia rigorosa:

  • 8 giugno 2026: data ufficiale di apertura dell’asta
  • 31 marzo 2027: termine entro il quale il Gse dovrà proporre l’aggiornamento del calendario per le procedure del 2027

Sebbene il Dd 44/2026 (documento di appena 5 pagine) si occupi principalmente del calendario, esso richiama l’applicazione dei criteri di sostenibilità definiti dal Dm 19 giugno 2024, ovvero:

  • efficienza reale: gli impianti devono dimostrare standard tecnici elevati per garantire la stabilità della rete
  • sostenibilità ambientale: l’accesso ai fondi è vincolato al rispetto di parametri rigorosi (Dnsh – Do No Significant Harm) in linea con i target fissati dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza)
  • procedura telematica: le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite i portali messi a disposizione dal Gestore Servizi Energetici

Complessivamente, questo decreto mira a diversificare il mix energetico nazionale (necessità quanto mai attuale), puntando su tecnologie meno mature ma essenziali per la stabilità del carico base (come il geotermico, fonte per definizione stabile e programmabile di cui l’Italia detiene la leadership storica e tecnologica, nonostante lo scarso sviluppo degli ultimi decenni) o per lo sfruttamento di superfici non agricole (come il fotovoltaico galleggiante su bacini idrici).

Per gli operatori, la pubblicazione della Dd 44 significa poter finalmente pianificare i piani di investimento e gli approvvigionamenti tecnici in vista dell’apertura del portale a giugno.

In un contesto globale di grande instabilità, almeno un (piccolo) passo certo per procedere verso gli obiettivi della transizione energetica.

Crediti immagine: Depositphotos

» Leggi tutti gli articoli di Green for Good (#greenforgood)

Andrea InnocentiAndrea Innocenti: da tempo si interessa di energia e sostenibilità, prima come Ceo di un'azienda reseller di luce e gas, oggi come consulente e docente. Bocconiano con Mba a Edimburgo, cresce all'interno di due multinazionali della consulenza di direzione. Crede nelle energie rinnovabili, quale leva per combattere il cambiamento climatico, e segue la realizzazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, oltre a tenere corsi sulla sostenibilità nelle scuole | Linkedin

L'articolo Sbloccati gli incentivi Fer2 per la realizzazione di impianti innovativi a fonti rinnovabili è stato pubblicato su GreenPlanner Magazine.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia