Sanremo 2026, top e flop della serata cover e duetti: Dargen D'Amico tra rabone e doppi passi, Elettra da villaggio vacanze

Febbraio 28, 2026 - 11:30
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Sanremo 2026, top e flop della serata cover e duetti: Dargen D'Amico tra rabone e doppi passi, Elettra da villaggio vacanze

Ditonellapiaga e Tony Pitony vincono la serata delle cover con il brano "The lady is a tramp"

Era la serata più attesa, quella delle cover e dei duetti. La quarta del Festival di Sanremo 2026, la vigilia della finalissima in programma sabato 28 febbraio. I riflettori erano accesi sugli artisti in gara ma anche sui loro partner, perché in questa puntata i cantanti potevano scegliere una spalla con la quale cantare. La vittoria della serata - che non influirà sulla classifica finale - è andata a Ditonellapiaga e Tony Pitony, che hanno conquistato tutti nelle vesti di Lady Gaga ed Elvis. La quota emozione è tutta per Tredici Pietro e suo padre Gianni Morandi, che dopo l’esibizione ha scritto sui social: “Stasera sul quel palco ho provato un’emozione diversa”.

TOP

DARGEN D'AMICO

Quando arriva Dargen D'Amico è vietato aspettarsi esibizioni nella norma. Dargen esce dagli schemi come un fantasista sudamericano che fa impazzire gli spettatori tra rabone e doppi passi, e nella serata delle cover ha deciso di portare sul palco dell'Ariston Pupo e il trombettista jazz Fabrizio Bosso, considerato il migliore in Italia. Un tridente d'attacco a cinque stelle per esibirsi con 'Su di Noi' di Pupo ma in versione rivisitata. Dargen ha preso uno schema vincente e ha deciso di metterci mano  come fanno quegli allenatori che sperimentano e provano nuove soluzioni senza paura. Il risultato? Applausi del pubblico e i complimenti da Pupo, che ha festeggiato così i suoi 50 anni di carriera. 

LDA E AKA7EVEN

Due generazioni "in campo" (sul palco), che giocano nella stessa squadra: da una parte ci sono LDA e Aka7even - 47 anni in due - dall'altra Tullio De Piscopo, 80 anni compiuti pochi giorni fa ma un entusiasmo da ragazzino. Esperienza e talento sul palco dell'Ariston, hanno portato "Andamento lento" ma loro hanno messo il turbo e non si sono più fermati: nessun punto di riferimento con i tre che sono scesi tra in platea a far ballare il pubblico, attacco a testa bassa con falso nove per disorientare le difese avversaria. Il pubblico apprezza, si diverte, si scatena e alla fine dell'esibizione arriva anche una parziale standing ovation. 

ENRICO NIGIOTTI

Enrico Nigiotti e Alfa sono come i gemelli Derrick di Holly e Benji, avete presente? Uguali nella loro semplicità, umili e spontanei. A Sanremo hanno presentato ‘En e Xanax’ di Samuele Bersani, e l’esibizione è stata quella ‘catapulta infernale’ con la quale i gemelli Derrick hanno scritto la storia. Una coppia d’attacco perfetta alla quale basta uno sguardo per capirsi, il primo cerca l’imbucata e l’altro la mette dentro; il guizzo è arrivato quando Alfa ha inserito il testo del bugiardino nel testo della canzone. Ed è riuscito a fare bene anche quello.

FLOP

PATTY PRAVO

Nella serata dei duetti e delle cover si presenta da sola. O meglio: canta, da sola. Sul palco sale anche un ballerino per accompagnarla nell'esibizione, e non è uno qualunque: si tratta di Timofej Andrijashenko, primo ballerino della Scala di Milano. Ma nella serata durante la quale tutti gli artisti hanno una spalla con la quale cantare lei decide di presentarsi da solista. E' un giocatore che ha preferito calciare in porta piuttosto che passarla a un compagno piazzato meglio. E il risultato non è stato un granché: testo non chiarissimo, ritmo lento; per fortuna ha cantato a inizio serata quando ancora nessuno stava pensando di abbandonare "il campo". 

ELETTRA LAMBORGHINI

24 anni dopo dall'anno della sua pubblicazione, Elettra Lamborghini ha riaperto il cassetto dei ricordi per portare sul palco dell'Ariston Asereje, successo del 2002 riproposto al Festival di Sanremo insieme alle Las Ketchup. Quello che doveva essere un revival amarcord è diventata una serata da villaggio vacanze. Serata elegante, ma il contesto era quello. Elettra ha scatenato sul palco dell'Ariston uno di quei festini dei quali si sta lamentano in questi giorni, ma che forse è meglio fare a telecamere spente che durante la diretta.

LUCHE'

L'inserimento tra i flop non è tanto per lui, che fosse stato da solo non sarebbe in questa categoria, quanto per il suo partner. Il rapper napoletano nella serata delle cover e dei duetti ha scelto Gianluca Grignani, portando sul palco il suo brano "Falco a metà". Fin dall'inizio del brano, la sensazione è stata che Grignani avesse voglia di stare ovunque tranne che lì: canta quasi svogliato, come se facesse un favore a rimanere sul palco. E alla fine arriva anche la frecciata a Laura Pausini - risparmiabile - con la quale nell'ultimo periodo c'è stata una polemica a distanza per la cover che aveva fatto la cantante de 'La mia storia tra le dita'. 

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Redazione Redazione Eventi e News