Scorta sospetta e possibili abusi, ma nessuno indaga sulle denunce…

Aprile 8, 2026 - 16:30
 0
Scorta sospetta e possibili abusi, ma nessuno indaga sulle denunce…

Come vengono concesse le “tutele” in Italia? Quali accertamenti vengono effettuati? In caso di “millanterie” quali sono i correttivi e le sanzioni? A sollevare l’attenzione sulle attuali modalità di esecuzione dei programmi di protezione è stato un cittadino della provincia di Palermo, A.Z, che ha deciso nei mesi scorsi di presentare un esposto nei confronti di un collaboratore sottoposto a scorta da parte dei carabinieri.

Quest’ultimo, in particolare, aveva denunciato di essere stato aggredito e minacciato da due individui, i quali avrebbero addirittura prospettato ritorsioni nei confronti della famiglia della figlia residente in Francia. Il relativo procedimento giudiziario si era però concluso con l’assoluzione degli imputati, lasciando allora emergere dubbi sulla ricostruzione iniziale. A questo primo episodio se ne erano aggiunti altri, come presunti tentativi di estorsione, mai completamenti dimostrati, o di incontri, durante una cena tra Milano e Brescia, di soggetti riconducibili ad una famiglia mafiosa, interpretando la loro presenza come un possibile attentato nei suoi confronti. Tuttavia, secondo quanto poi accertato, la serata si era conclusa senza alcun incidente, con il suo avvocato presente che lo avrebbe semplicemente accompagnato in hotel.

Ma ancora più gravi sono le accuse relative a delle messinscene. In un caso, la finta intimidazione mediante il posizionamento notturno di una testa di animale davanti alla propria abitazione, con un tempismo che avrebbe coinciso con un momentaneo spegnimento dell’illuminazione esterna, impedendo così eventuali riprese video. Parallelamente sarebbero emersi anche ipotesi di illeciti economici: emissione di fatture false, irregolarità legate ai bonus edilizi e alla gestione di crediti fiscali. Nonostante la gravità delle segnalazioni, ciò che colpisce è l’apparente stallo delle indagini. Dopo una prima fase in cui l’autore dell’esposto, inizialmente anonimo, poi identificatosi, è stato ascoltato dalla Guardia di Finanza presso la Procura Militare di Napoli nell’aprile 2025, non risultano sviluppi pubblici o comunicazioni ufficiali.

Nel frattempo, nuovi episodi continuano ad alimentare il caso. All’inizio del 2026, ad esempio, sarebbe stato rinvenuto nei pressi dell’abitazione del soggetto sottoposto a scorta un sacchetto contenente proiettili e un messaggio minaccioso. A differenza dei precedenti, questa volta le telecamere avrebbero ripreso una figura incappucciata. La vicenda si inserisce comunque in un contesto più ampio, in cui, come sottolineato nell’esposto, altri avrebbero subito intimidazioni concrete, senza tuttavia ottenere lo stesso livello di attenzione o protezione. Un elemento che contribuisce ad alimentare il dibattito sull’uso degli strumenti di tutela e sulla necessità di verifiche rigorose.

Resta, ad oggi, una storia sospesa. Da un lato accuse gravi e dettagliate, dall’altro l’assenza di sviluppi visibili. In mezzo, un interrogativo che attende risposta. A rendere ancora più controversa la vicenda sono infine alcune valutazioni, riportate in ambienti investigativi e rilanciate nell’esposto, che mettono in dubbio la stessa natura degli episodi intimidatori denunciati. Le modalità con cui sarebbero state recapitate alcune minacce, come il ritrovamento di proiettili accompagnati da messaggi o la presenza di figure incappucciate, non rispecchierebbero i codici tradizionalmente attribuiti alla criminalità mafiosa, storicamente caratterizzata da segnali più essenziali e meno plateali. Sullo sfondo resta poi aperta una questione di natura contabile e amministrativa: qualora venisse accertato che l’accesso alle misure di protezione sia stato ottenuto attraverso dichiarazioni non veritiere, si porrebbe il tema di un possibile danno erariale legato ai costi sostenuti dallo Stato per il servizio di scorta. In tal caso, spetterebbe agli organi competenti valutare eventuali responsabilità e modalità di recupero delle risorse pubbliche impiegate.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia