Terre rare: il gruppo australiano Lynas vicino a un accordo con il Pentagono
Il gruppo minerario australiano Lynas Rare Earths ha firmato una lettera d’intenti vincolante con il dipartimento della Guerra degli Stati Uniti per la fornitura di terre rare, nell’ambito degli sforzi di Washington per rafforzare la sicurezza delle catene di approvvigionamento. Secondo la società, il Pentagono destinerà circa 96 milioni di dollari all’acquisto di elementi leggeri e pesanti, tra cui ossido di neodimio-praseodimio utilizzato nei magneti permanenti, con un prezzo minimo fissato a 110 dollari al chilogrammo. L’accordo preliminare prevede forniture per quattro anni.
L’intesa arriva dopo la revisione del precedente progetto per costruire un impianto di lavorazione in Texas, frenato da incertezze sui costi e sulle autorizzazioni ambientali. L’azienda ha quindi deciso di concentrarsi sull’espansione della capacità di separazione delle terre rare pesanti nello stabilimento in Malesia. Gli Stati Uniti stanno intensificando da anni gli sforzi per ridurre la dipendenza dalla Cina nelle terre rare e nelle tecnologie collegate, soprattutto dopo le restrizioni all’export introdotte da Pechino. In questo contesto Lynas, principale produttore e raffinatore al mondo al di fuori della Cina, ha beneficiato della crescente domanda occidentale di forniture alternative.
Leggi anche altre notizie su Nova News
Clicca qui e ricevi gli aggiornamenti su WhatsApp
Seguici sui canali social di Nova News su Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram
L'articolo Terre rare: il gruppo australiano Lynas vicino a un accordo con il Pentagono proviene da Agenzia Nova.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




