Tre Giorni per il Giardino 2026: al Castello di Masino il Fai invita a riscoprire le “Radici del verde”

Dal 1° al 3 maggio 2026 torna l’appuntamento del Fai per gli amanti del giardino. Previsti interessanti incontri con gli esperti
Maggio si apre con la Tre Giorni per il Giardino, ospitata nel Castello di Masino – in provincia di Torino – e promossa dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano.
Un evento che negli anni ha consolidato il proprio posizionamento come piattaforma di confronto tra esperti, vivaisti e pubblico, andando ben oltre la dimensione di mostra mercato.
Il tema scelto per l’edizione 2026, Radici, intercetta in modo puntuale le tensioni contemporanee legate alla crisi climatica e alla trasformazione dei modelli sociali.
Le radici vengono interpretate sia nella loro funzione biologica, come sistema vitale che sostiene e connette gli ecosistemi, sia in senso simbolico, come rete di relazioni che tiene insieme comunità e territori. In questa prospettiva il giardino diventa un dispositivo culturale, uno spazio in cui sperimentare nuove forme di equilibrio tra uomo e natura.
Il programma sviluppa questo doppio livello di lettura attraverso incontri che intrecciano divulgazione scientifica e pratiche sociali. Il contributo del climatologo Luca Mercalli offre una prospettiva storica e scientifica sull’evoluzione del clima, mentre il naturalista Franco Correggia porta l’attenzione su modelli concreti di tutela forestale.

Allo stesso tempo, esperienze come quelle raccontate da Manuel Bellarosa mostrano come il verde possa diventare infrastruttura sociale, capace di generare inclusione e partecipazione attiva.
L’apertura della manifestazione è segnata da un momento di particolare intensità simbolica, con il ricordo di Pia Pera a dieci anni dalla scomparsa. La sua visione del giardino come luogo di relazione profonda con la natura risuona oggi con ancora maggiore urgenza, in un contesto dominato da iperconnessione digitale e crescente distanza dagli ecosistemi reali.
Accanto alla dimensione culturale, la Tre Giorni per il Giardino mantiene una forte componente esperienziale. La presenza di vivaisti e produttori da tutta Italia consente di entrare in contatto diretto con varietà botaniche, tecniche di coltivazione e soluzioni per il paesaggio contemporaneo.
Workshop e attività pratiche trasformano la visita in un’occasione di apprendimento concreto, dove il sapere si costruisce attraverso l’osservazione e la sperimentazione.
Particolarmente rilevante è l’attenzione rivolta alle nuove generazioni. Le attività dedicate ai bambini non si limitano a un intrattenimento accessorio, ma rappresentano un investimento educativo, orientato a costruire una relazione consapevole con la natura fin dall’infanzia. In un contesto sempre più mediato dal digitale, il contatto diretto con il suolo, le piante e i cicli naturali assume un valore formativo strategico.
L’edizione 2026 segna inoltre l’avvio della campagna #FaiBiodiversità, che rafforza il ruolo dell’evento come strumento di sensibilizzazione sui temi della tutela ambientale. La partecipazione non si esaurisce nella visita, ma si traduce in un invito ad adottare pratiche quotidiane più sostenibili, contribuendo alla costruzione di un rapporto più equilibrato con gli ecosistemi.

Per il pubblico di GreenPlanner, la Tre Giorni per il Giardino rappresenta un’occasione concreta per aggiornare il proprio sguardo sul verde contemporaneo, entrando in contatto con esperienze, visioni e competenze che difficilmente trovano spazio in contesti più convenzionali.
È un momento in cui il racconto della sostenibilità si traduce in pratica, e in cui il giardino si conferma come uno dei luoghi più efficaci per immaginare e costruire il futuro.
Dal 1° al 3 maggio, Masino diventa così un punto di convergenza per chi considera il verde non solo un ambito estetico, ma una leva strategica per affrontare le sfide ambientali e sociali del nostro tempo.
L'articolo Tre Giorni per il Giardino 2026: al Castello di Masino il Fai invita a riscoprire le “Radici del verde” è stato pubblicato su GreenPlanner Magazine.
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