Udienza Generale, Leone XIV: “Farsi segno della presenza di Cristo che ci accompagna”

Mar 4, 2026 - 18:30
 0
Udienza Generale, Leone XIV: “Farsi segno della presenza di Cristo che ci accompagna”

Nell’udienza generale del mercoledì, Papa Leone XIV è tornato a riflettere sulla Costituzione conciliare Lumen gentium, cuore ecclesiologico del Concilio Vaticano II. Il Pontefice ha ricordato che la Chiesa è una realtà “complessa”, in cui dimensione umana e divina convivono senza confusione. Comunità concreta di uomini e donne segnati da limiti e peccato, essa è al tempo stesso corpo mistico di Cristo, segno visibile dell’amore di Dio nella storia e popolo pellegrinante verso il cielo.

Le parole del Santo Padre

Papa Leone XIV stamane ha ripreso la catechesi dell’udienza generale del mercoledì, tornando nuovamente sulla Costituzione conciliare Lumen gentium. La Chiesa viene descritta nel testo come “una realtà complessa“. “Nella lingua latina – ha osservato il Papa – la parola complessa indica l’unione ordinata di aspetti o dimensioni diverse all’interno di una medesima realtà. Per questo la Lumen gentium può affermare che la Chiesa è un organismo ben compaginato, nel quale convivono la dimensione umana e quella divina, senza separazione e senza confusione”. “La Chiesa, ha detto il Santo Padre, è una comunità di uomini e donne che condividono la gioia e la fatica di essere cristiani, con i loro pregi e difetti, annunciando il Vangelo e facendosi segno della presenza di Cristo che ci accompagna nel cammino della vita. Eppure, tale aspetto – che si manifesta anche nell’organizzazione istituzionale – non è sufficiente a descrivere la vera natura della Chiesa, perché essa possiede anche una dimensione divina. Quest’ultima consiste nel fatto che la Chiesa è generata dal disegno d’amore di Dio sull’umanità, realizzato in Cristo. La Chiesa, perciò, è allo stesso tempo comunità terrena e corpo mistico di Cristo, assemblea visibile e mistero spirituale, realtà presente nella storia e popolo pellegrinante verso il cielo”. Le due dimensioni – umana e divina – “si integrano armoniosamente, senza che l’una si sovrapponga all’altra; così la Chiesa – sottolinea Leone XIV – vive in questo paradosso: è una realtà insieme umana e divina, che accoglie l’uomo peccatore e lo conduce a Dio. Per illuminare tale condizione ecclesiale, la Lumen gentium rimanda alla vita di Cristo”.

La dimensione della Chiesa

Alla luce della realtà di Gesù, possiamo tornare alla Chiesa: quando la guardiamo da vicino, vi scopriamo una dimensione umana fatta di persone concrete, che a volte manifestano la bellezza del Vangelo e altre volte faticano e sbagliano come tutti. Tuttavia, proprio attraverso i suoi membri e i suoi limitati aspetti terreni, si manifestano la presenza di Cristo e la sua azione di salvezza” e – citando Benedetto XVI il Papa aggiunge: ” non c’è opposizione tra Vangelo e istituzione, anzi, le strutture della Chiesa servono proprio alla «realizzazione e concretizzazione del Vangelo nel nostro tempo”. “Non esiste, conclude Leone XIV, una Chiesa ideale e pura, separata dalla terra, ma solo l’unica Chiesa di Cristo, incarnata nella storia. In questo consiste la santità della Chiesa: nel fatto che Cristo la abita e continua a donarsi attraverso la piccolezza e fragilità dei suoi membri. Contemplando questo perenne miracolo che avviene in lei, comprendiamo il metodo di Dio: Egli si rende visibile attraverso la debolezza delle creature, continuando a manifestarsi e ad agire”.

The post Udienza Generale, Leone XIV: “Farsi segno della presenza di Cristo che ci accompagna” appeared first on In Terris.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia