Addio vecchie catene di montaggio: gli umanoidi G2 ora fanno sul serio
AGIBOT è una delle realtà cinesi più all'avanguardia nella robotica, vi basti pensare che a inizio mese ha completato la produzione del suo esemplare numero 10.000, e solo poco tempo prima ha voluto avere una parte da protagonista anche al MWC 2026, dove ha mostrato la sua linea di modelli.
Recentemente ha fatto di più, portando i suoi robot umanoidi G2 direttamente all'interno di una vera linea di produzione di tablet della Longcheer Technology. Si tratta di un primo inserimento massiccio in un ambiente di lavoro reale, dove le macchine collaborano fianco a fianco con gli operatori umani. Hanno già un ruolo ben definito, si occupano infatti dei test integrati multimediale. Ognuno nella sua postazione, questi robot devono gestire i dispositivi con estrema precisione, esattamente come farebbe un normale operaio con esperienza. I G2 prelevano i tablet, li inseriscono nelle macchine per i test e poi smistano i prodotti finiti separandoli da quelli difettosi.
I numeri che arrivano dalla fabbrica sono impressionanti e dicono quanto siano performanti nell'eseguire i compiti prefissi. Pensate che un singolo sistema G2 è in grado di gestire fino a 310 unità ogni ora, con un ciclo di lavoro che oscilla tra i 19 e i 20 secondi per ogni singola operazione.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0


