Al cinema senza barriere: al MIV di Varese arriva l’app per non vedenti e non udenti

Il grande schermo diventa davvero accessibile a tutti al MIV di via Bernascone a Varese. Questa mattina, mercoledì 7 gennaio, il Multisala varesino ha presentato l’adozione di MovieReading, una tecnologia che permette alle persone con disabilità sensoriali di godersi qualsiasi film in programmazione, senza dover aspettare proiezioni speciali o eventi dedicati.
Per utilizzare la tecnologia, basta scaricare gratuitamente l’applicazione su smartphone o tablet, sia Android che iOS, selezionare il film che si vuole vedere e scaricare il pacchetto relativo al film che si vuole vedere. Poi, una volta seduti in sala, il microfono del dispositivo riconosce l’audio del film e sincronizza automaticamente i sottotitoli per i non udenti o l’audiodescrizione per i non vedenti, e non serve nemmeno collegarsi al Wi-Fi del cinema.
«Una proposta nata dieci anni fa, guardando il film di Soldini “Con altri occhi” che coinvolgeva dei non vedenti e che ci aveva emozionato tutti» ha raccontato Andrea Cervini, direttore del MIV.
«Ci abbiamo provato insieme per dieci anni, ma fino ad ora ogni tecnologia proposta era troppo difficoltosa da applicare – ha aggiunto Gaetano Marchetto, di Cisv, che con Cervini ha studiato per tutto questo tempo una soluzione – Ora si può mettere in pratica quel sogno con questa app. Il cliente scarica sul telefonino il film che vuole vedere, arriva in sala, fa partire l’app che si sincronizza in automatico e se è un non vedente ascolta in auricolare l’audiodescrizione dello schermo, se è sordo partono sullo schermo i sottotitoli». L’applicazione funziona in modalità scura, quindi non disturba gli altri spettatori.
Il cinema varesino è tra i primi nell’abbattimento delle barriere alla fruizione culturale. «Il MIV è uno dei primi cinema a supportare questa tecnologia per rendere la sala cinematografica accessibile a tutti e renderla pubblica» spiega Cervini. Un’affermazione accolta con entusiasmo dai responsabili delle associazioni che si occupano di queste disabilità a Varese – alla presentazione era presente l’Ente Nazionale Sordi di Varese, rappresentato dal consigliere Silvano Dori e l’Associazione polisportiva Ciechi e Ipovedenti Sportivi Varesini (Cisv) rappresentata dal presidente Giovanni Castiglione – da cui è arrivato un “Grazie, siete una delle prime realtà lombarde che lo fanno, ma soprattuto lo fanno sapere”.
Anche l’assessore al welfare Roberto Molinari – presente alla presentazione insieme all’assessore alla cultura Enzo Laforgia – ha sottolineato il valore dell’iniziativa, descrivendola come «Un’operazione inclusiva, che non propone una proiezione dedicata ma fa godere il cinema a tutti nello stesso modo».

Il vantaggio rispetto alle proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano, già disponibili al MIV e già utilizzabili almeno dai non udenti, è evidente: MovieReading funziona su tutti i film in programmazione, non solo su quelli con un’unica proiezione speciale: ogni settimana il cinema segnalerà i titoli supportati dall’app, in modo che i non vedenti e i non udenti possano comprenderlo e usarlo.
Il primo appuntamento pubblico è già fissato: domenica 11 alle 10.15, con una proiezione speciale aperta a tutti, per goderne in maniera inclusiva. E a dare il via a questo nuovo corso del cinema varesino non poteva che essere il campione di incassi della stagione, quello che mezza Italia ha visto in compagnia al cinema, e da questa settimana anche i non vedenti e non udenti varesini: il “Buen Camino” di Checco Zalone.
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