Alcol e fegato: anche il consumo occasionale eccessivo moltiplica i rischi di danni epatici
Un ampio studio statunitense rivela che il consumo eccessivo occasionale di alcol può triplicare il rischio di fibrosi epatica avanzata, soprattutto nelle persone con steatosi epatica associata a disfunzione metabolica (MASLD). Non conta solo quanto si beve, ma anche come
Non è soltanto la quantità totale di alcol a incidere sulla salute del fegato: anche il modo in cui si beve può fare la differenza. Il consumo eccessivo occasionale, spesso considerato meno pericoloso rispetto a un’abitudine quotidiana, può in realtà avere conseguenze molto gravi.
Lo studio e i dati analizzati
A evidenziarlo è una ricerca pubblicata sulla rivista Clinical Gastroenterology and Hepatology e condotta dagli scienziati dell’Università della California del Sud, guidati da Brian P. Lee. Gli studiosi hanno esaminato i dati del National Health and Nutrition Examination Survey, raccogliendo informazioni su oltre 8.000 adulti tra il 2017 e il 2023.
L’obiettivo era indagare il legame tra il consumo episodico eccessivo di alcol e la fibrosi epatica, una condizione caratterizzata dalla cicatrizzazione del fegato.
Il ruolo della MASLD
L’analisi si è concentrata in particolare sulle persone affette da steatosi epatica associata a disfunzione metabolica (MASLD), una patologia diffusa tra individui in sovrappeso, obesi o con disturbi metabolici.
I risultati mostrano che chi soffre di questa condizione è particolarmente vulnerabile: il binge drinking aumenta in modo significativo il rischio di sviluppare danni epatici avanzati.
Il binge drinking triplica il pericolo
Secondo i ricercatori, chi consuma grandi quantità di alcol in un’unica occasione almeno una volta al mese ha una probabilità tre volte maggiore di sviluppare fibrosi epatica avanzata rispetto a chi assume la stessa quantità complessiva in modo distribuito nel tempo.
Inoltre, oltre la metà degli adulti inclusi nello studio ha riferito episodi di consumo eccessivo occasionale, mentre quasi il 16% dei pazienti con MASLD ha dichiarato comportamenti simili.
Perché il fegato è più esposto
Il consumo massiccio e concentrato di alcol può danneggiare il fegato sia direttamente sia indirettamente. Da un lato, sovraccarica l’organo; dall’altro, aumenta i livelli di infiammazione. Nei soggetti con MASLD, già predisposti, questi effetti risultano amplificati, favorendo l’insorgenza di malattie epatiche più gravi.
Un cambio di prospettiva per la prevenzione
“Questo lavoro rappresenta un campanello d’allarme”, sottolinea Brian P. Lee, evidenziando come la pratica clinica si sia finora concentrata soprattutto sulla quantità totale di alcol consumata. I risultati suggeriscono invece che anche la modalità di consumo merita maggiore attenzione.
Prospettive future
Sebbene lo studio si sia focalizzato sui pazienti con MASLD, gli autori ritengono che le conclusioni possano essere rilevanti per una popolazione più ampia. Saranno tuttavia necessari ulteriori studi per confermare e approfondire questi risultati.
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