Alla Galleria Civica di Campione d’Italia la mostra fotografica di Joseph Kiblitsky

La Galleria Civica “Don Sandro Vitalini” di Campione d’Italia presenta la mostra fotografica “A vita oltre l’immagine” di Joseph Kiblitsky, uno dei protagonisti della scena artistica internazionale contemporanea. L’esposizione sarà aperta al pubblico da venerdì 1 maggio a domenica 31 maggio, con ingresso libero.
Il vernissage inaugurale si terrà venerdì 1 maggio alle ore 18:00, alla presenza dell’artista, offrendo al pubblico l’occasione di incontrare direttamente Kiblitsky e approfondire i temi della sua ricerca.
La mostra sarà visitabile da venerdì a domenica, dalle ore 14:30 alle 19:00.
Al centro del progetto espositivo vi è il manichino, oggetto apparentemente neutro e commerciale che, attraverso lo sguardo dell’artista, si trasforma in un potente dispositivo simbolico. Nelle immagini di Kiblitsky, queste figure artificiali perdono la loro funzione originaria per diventare strumenti di indagine sull’identità contemporanea, sulla costruzione dell’immagine e sui ruoli sociali che ciascun individuo è chiamato a interpretare.
Il percorso si sviluppa come una riflessione visiva sulla dicotomia tra autenticità e rappresentazione: il manichino diventa metafora della tensione tra la nostra essenza più profonda e l’immagine “costruita” che proiettiamo verso l’esterno. Le diverse tipologie presenti in mostra — dai modelli standardizzati a quelli più eccentrici e anticonformisti — generano nello spettatore reazioni contrastanti, tra riconoscimento e straniamento, rassicurazione e inquietudine.
In questo contesto, il ruolo del fotografo supera il semplice atto documentario: Kiblitsky costruisce uno spazio interpretativo, un vero e proprio “labirinto” di immagini che invita il visitatore a guardare oltre la superficie e a interrogarsi sui meccanismi di condizionamento sociale e sulla possibilità di un percorso autentico e individuale.
Joseph Kiblitsky (nato a Tashkent nel 1946) è fotografo, artista e curatore di rilievo internazionale. Formatasi nell’ambiente anticonformista della Mosca degli anni ’70, ha sviluppato fin dagli esordi una visione indipendente e profondamente umana della fotografia. Nel 1982 si è trasferito in Germania, dove ha consolidato la propria carriera artistica e curatoriale.
La sua ricerca fotografica si distingue per un approccio discreto e rispettoso, lontano da ogni forma di voyeurismo, capace di restituire dignità e complessità ai soggetti ritratti. Questo sguardo emerge chiaramente anche nei suoi progetti più recenti, come CUBA: Two Worlds – One View (2024), in cui l’artista indaga le contraddizioni sociali e culturali attraverso immagini di forte intensità narrativa.
Parallelamente all’attività artistica, Kiblitsky ha svolto un ruolo significativo nel panorama museale internazionale, contribuendo alla diffusione dell’arte contemporanea e moderna. Tra i suoi incarichi più rilevanti si segnala il coinvolgimento nella donazione della Collezione Ludwig al Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, oltre alla curatela di importanti mostre dedicate a protagonisti dell’arte del Novecento come Marc Chagall e Kazimir Malevich.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcune delle più prestigiose istituzioni museali a livello mondiale, tra cui il Guggenheim, il Museum of Modern Art (MoMA) di New York, la Tate Modern di Londra e il Palazzo Reale di Milano. Le sue opere sono oggi conservate in collezioni di grande rilievo, tra cui la Galleria Tretyakov di Mosca e il Museo di Stato Russo.
Con “A vita oltre l’immagine”, la Galleria Civica “Don Sandro Vitalini” propone al pubblico un’esposizione di forte impatto visivo e concettuale, capace di coinvolgere e stimolare una riflessione profonda sul rapporto tra individuo, immagine e società contemporanea
Kiblitsky da direttore artistico di uno dei più importanti musei al mondo ha visitato numerose volte la città di Como partecipando a un progetto coordinato insieme a Rossella Bezzecchi per la Pinacoteca di Como.
Sede: Galleria Civica “Don Sandro Vitalini”, Campione d’Italia
Periodo: 1 – 31 maggio
Inaugurazione: 1 maggio, ore 18:00 (alla presenza dell’artista)
Orari: da venerdì a domenica, 14:30 – 19:00
Ingresso: libero
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